Marano(Na): Gianni Montieri all’I.C. “Amanzio – Ranucci- Alfieri” per la “merenda letteraria”

Nella foto Gianni Montieri e Fulvia Giacco

Nell’ambito del  Progetto Scuola Viva  in collaborazione con la Pro Loco Marano Flegrea

MARANO (Na) – Si è tenuto ieri , presso la biblioteca “Salvatore Giordano”,  dell’Istituto Comprensivo “Amanzio  –  Ranucci  – Alfieri”  di Marano (Napoli), il primo incontro del progetto “Bibliotechiamo … la merenda letteraria: incontro con l’autore”, realizzato nell’ambito del Progetto “Scuola Viva” coordinato dall’Avv. Fulvia Giacco, Presidente della Pro Loco Marano Flegrea. “Bibliotechiamo … la merenda letteraria: incontro con l’autore”, è un progetto giunto al 4° anno di edizione ed ha reso possibile (grazie alla fondazione della biblioteca  “Salvatore Giordano”) la realizzazione di un polo culturale per l’integrazione degli studenti, allo scopo di creare in loro forti legami col territorio. Durante gli incontri con l’autore, infatti, sono gli stessi  allievi dell’istituto che interagiscono con gli scrittori che attraverso le loro esperienze “tradotte” in libri (letteratura, saggistica, poesia) alimentano la sete e le curiosità degli studenti. Ad inaugurare questo nuovo ciclo di attività,  lo scrittore e poeta giuglianese, Gianni  Montieri, che ha presentato i suoi libri e risposto alle numerose domande degli allievi dell’Istituto.  Montieri che attualmente vive a Venezia (trasferitosi per amore e lavoro) non ha mai dimenticato i suoi luoghi d’infanzia e nelle sue poesie e nei suoi scritti spesso fa riferimento ad una “terra” tanto bella ma altrettanto martoriata e troppo spesso dimenticata dalle Istituzioni. Dopo i saluti della Preside, Prof.ssa Antonietta Guadagno, il dibattito è stato moderato dall’avv. Fulvia Giacco che ha introdotto i giovani studenti nella lettura della storia di Hamelin, “Sei variazioni su il Pifferaio magico”, rivisitazione in chiava moderna della storica fiaba da parte del Montieri,  trasformata in una analisi critica sui propri luoghi di origine. Poi le domande, tante, con le quali gli allievi hanno “snocciolato” le loro curiosità e approfondito i temi della poesia “metropolitana” dell’autore. Subito dopo  le letture delle poesie tratte dai libri “Avremo cura”  e “Le cose imperfette” a cura della poetessa Rosanna Pagano e della scrittrice Angela Mallardo. Infine la presentazione delle illustrazioni realizzate dagli alunni con il contributo del disegnatore Simone Prisco.

di Redazione




LILT, “L’AMORE è”: al via la IX EDIZIONE

Napoli. Giunge alla IX edizione “L’Amore è”, il charity gala a favore della Lilt Napoli, Progetto Ludoteca.
Appuntamento martedì sera, 18 febbraio, nel panoramico contesto di Villa Mazzarella, a Posillipo.
In primo piano Haute Couture e Cinema, quest’ultimo quale volano di comunicazione nel sociale. Special fashion guest della serata, Sabrina Persechino, stilista, architetto, apprezzata protagonista delle passerelle di ALTAROMAMODA.
Partecipano all’evento ideato e promosso da Maridì Communication: Erica De Lisio e Giovanna De Luca, allieve della Scuola Cinema Accademia Belle Arti di Napoli, coordinata dal regista Stefano Incerti, regista e sceneggiatrice del film breve “Nina e il cielo” tratto da un’idea di Ester Gatta, realizzato con il sostegno di AN.TRA.CINE Film Industry (Eduardo Angeloni), produttrice esecutiva Sarah Scognamiglio in partnership con Accademia di Belle Arti, Esga Trading e del regista Roberto Gasparro che prenderà parte insieme al cast del suo film “Lui è mio padre”, in lavorazione ad Agropoli, ispirato all’umanesimo ecologico di Papa Francesco.
Conduce Maridì Vicedomini, giornalista.
In partenza, una capsule di “Tellenae”, collezione Primavera Estate 2020 della Maison Persechino, ispirata ad un’antica città romana; quindi, il defilè delle pellicce di Umberto Antonelli che proporrà un’anteprima della prossima stagione Autunno –Inverno 2020/21 e degli outfit realizzati interamente a mano da Pina Muti, titolare dell’omonima Sartoria. Poi, le proiezioni del trailer di “Nina e il Cielo”, ispirato alla canzone dei Foja, testo e musica di Dario Sansone (pubblicato da Hull Heads) e del back stage del set dell’opera “Lui è mio Padre”.
Interventi del chirurgo plastico Ivan La Rusca, del dentista Domenico Monda, specialista in “Estetica del sorriso”, dell’avvocato Maurizio De Dominicis, specializzato in colpa professionale e infine di Maurizio e Francesco Santoro di Banca Stabiese, per quanto riguarda la solidarietà.
Degustazioni eno-gastronomiche by le “Eccellenze” del Food & Beverage” quali “Caffè Kamo” che donerà alla Lilt Napoli, 30 confezioni di tazzine d’autore, decorate dall’artista Salvatore Liberti, che saranno omaggiate a coloro che effettueranno un atto di liberalità presso il desk Lilt Napoli all’interno della struttura.
Ancora, Confetti Maxtris, “Cuore di Sfogliatella”, “Dolce e Caffè” di Aniello e Clorinda Esposito, Smaart6 l’Italiana birra artigianale della famiglia Saggiomo; infine, “Da Pasqualino al Borgo Loreto” del maestro pizzaiolo Giovanni Gallifuoco con la moglie Annamaria Mazzotta e le figlie Linda, Angela, Rosa, Lella, campionessa mondiale di pizza fritta e Giovanna Mazzotta che presenterà il nuovo punto vendita “Take Away”, a Ponte di Tappia.

Armando Giuseppe Mandile

 




Battuto l’Aversa 3-2, la FT Napoli Pianura si prepara alle prossime sfide

La FT Napoli Pianura ritrova la grinta dopo la sconfitta dell’ultima giornata contro il Marcianise. Battuto con un netto tre e a zero l’Aversa Volley, si pensa ora ad andare avanti e mantenere il ritmo giusto in campionato. Arrivano tre punti importanti che consentono di ravvivare gli animi e confermare la posizione.
Nonostante il penultimo posto in classifica, l’Aversa in campo si mostra combattivo, totalizzando diversi punti e minacciando di vincere il secondo set. Dopo un primo parziale giocato punto per punto, in cui il sorpasso viene compiuto al ventesimo, le avversarie infatti sembrano condurre la partita riuscendo a mettere a segno in poco tempo dieci punti. Un paio di cambi sono necessari alla FT Napoli per riprendere il ritmo in un parziale vinto con soli tre punti di scarto. Più deciso il gioco nell’ultima frazione che assegna la vittoria alle padrone di casa. >>
<<Importante rialzare la testa dopo la sconfitta 3-2 della settimana scorsa.Abbiamo incrementato i ritmi in previsione delle tre partite che seguiranno da qui all’8 Marzo. Saranno sfide importanti per ritrovare la continuità, dobbiamo perciò cercare di crescere come prestazione e arrivare alla prossima partita a punteggio pieno.>>
Significativa anche la presenza di Anna Carbone, giovane esordiente in serie D che si dichiara <<Felice di fare parte di questa squadra e di aver dato inizio a questa nuova entusiasmante esperienza.>>




Naturalia: appuntamento mercoledì Al Blu di Prussia

Napoli. Inaugura “Naturalia”, mercoledì prossimo 19 febbraio alle ore 18, Al Blu di Prussia, in via Filangieri, nell’ambito della stagione espositiva.
Varie le opere scelte, in esposizione, di un gruppo di artisti conosciuti al pubblico di settore e riconosciuti in ambito nazionale e internazionale, diversi per generazione, formazione e stile: Valerio Berruti, Alessandro Busci, Giosetta Fioroni, Giovanni Frangi, Matteo Pugliese e Ambra Caminito e Cristiano Carotti, accompagnati da un originale testo di Silvio Perrella.
I sette artisti interagisco tra loro e trattano individualmente il tema natura. Lo fanno, singolarmente, ciascuno in base alla propria cifra poetica, uniti dal comune intento di riflettere sul rapporto tra arte e natura nella molteplicità delle manifestazioni possibili.
Il risultato è un unico quadro d’insieme, un percorso espositivo distinto dalla coesistenza di linguaggi e stili differenti: dalla pittura alla scultura, ceramica, tecniche miste.
Quale comune denominatore, la natura che invita chi osserva ad essere riconosciuta, ammirata nella sua grandezza, e che si afferma come forza creatrice e fondamento stesso dell’esistenza, con i suoi fenomeni suggestivi. E si fa guardare, viva, maestosa, romantica, poetica.
Un catalogo Paparo Edizioni completa la mostra.
Dal 20 febbraio al 27 giugno 2020 dal martedì al venerdì 10.30-13/16-20,00. Il sabato 10.30-13. Ingresso libero.
Il nuovo Al Blu di Prussia è stato aperto a marzo 2008 in via Gaetano Filangieri 42, con il preciso intento di restituire alla città di Napoli un luogo d’arte che fu famoso. Grazie alla determinazione della famiglia Mannajuolo, proprietaria dei locali, è dunque rinato Al Blu di Prussia. Innanzitutto Giuseppe Mannajuolo, nipote di Guido, ovvero di colui che ha portato il suo spazio espositivo a essere un importante punto di incontro e confronto per artisti noti e meno noti, dedicato alla cultura figurativa partenopea e di convergenza per le migliori forze intellettuali della città di Napoli.
La volontà di ricreare a due passi dal luogo in cui nacque tanti anni prima la galleria dello zio, quel movimento culturale che favorì a Napoli la presenza fervida di artisti famosi e validi sconosciuti ai più, giovani, emergenti, locali, nazionali, come internazionali.
Uno spazio moderno poli-funzionale dove ospitare eventi non solo d’arte, in una pluralità d’iniziative che abbracciano diverse dimensioni culturali dell’arte, quali: Arte contemporanea, Architettura, Cinema, Design, Fotografia, Libri, Musica, Teatro.
La galleria Al Blu di Prussia originariamente era all’interno dell’edificio liberty di via Gaetano Filangieri, Palazzo Mannajuolo. È stato un valido punto di riferimento per la cultura napoletana e le migliori forze intellettuali di Napoli.
Un’ampia sala espositiva 200 metri quadri al primo piano sopra il Cinema Filangieri, affaccia con ampie vetrate sulla strada. Vi si accede dalla vetrina su via Filangieri grazie ad una scala elicoidale, che avvolge l’ascensore di vetro. È organizzata per ospitare mostre d’arte contemporanea o fotografiche, e pure come sala “letteraria”, in quanto dotata di diversi proiettori audio-visivi. Lo spazio di trasforma facilmente per adattarsi all’evento previsto.
Vi è pure una sala di proiezione di 50 posti dotata delle più moderne attrezzature audio-visive che può anche funzionare autonomamente, attrezzata con impianti audio e video sofisticati e dotata di sistemi tecnologicamente all’avanguardia, che permettono performance musicali e proiezioni video.
Armando Giuseppe Mandile 



A Villa Domi, San Valentino raffinato, tra presente e passato

Napoli. Venerdì prossimo, 14 febbraio, è un giorno importante per chi ama: si festeggia San Valentino, il Santo degli innamorati.
Tanti cioccolatini, regali, frasi “a effetto”, cene a lume di candela per tutti i gusti e per tutte le tasche: troppo commerciale l’impostazione attuale della festa di San Valentino. Eppure era ben diversa, secondo le sue origini antiche e poco conosciute, sia pagane che cattoliche.

Dal 4’ secolo a. C. gli antichi romani celebravano il rito di fertilità dedicato a Lupercus (in seguito evoluto nella figura di Fauno): lo facevano per tutelarla e favorirla. Durante i festeggiamenti, venivano messi in un’urna i nomi degli uomini e delle donne. Da essa dalla un bambino estraeva a coppie i nomi di coloro che per onorare Lupercus avrebbero dovuto vivere in intimità tra loro per un anno. Il rito veniva ripetuto a scadenza, con la possibilità di formare nuove coppie.
Ma la Chiesa dispose di sostituire la figura di Lupercus con un Santo in quanto tradizione romana era immorale. Fu scelto San Valentino di Terni – o San Valentino da Interamna – vissuto approssimativamente tra il 176 e il 273.
Di famiglia benestante, convertitosi al Cristianesimo, fu consacrato a 21 anni vescovo di Terni e poi divenuto martire.
Nel 273, a Valentino, arrivato a Roma per predicare il Vangelo e promuovere opera di evangelizzazione, l’imperatore Claudio II ordinò di interrompere la sua missione di conversione e di abiurare la sua fede. Il rifiuto di Valentino gli costò la condanna a morte poi vomitata con la grazia e l’affidamento a una nobile famiglia.
Arrestato nuovamente con la proclamazione a imperatore di Aureliano, fu flagellato sulla via Flaminia e decapitate il 14 febbraio 273. Data in cui tutt’oggi viene onorato.
Secondo la tradizione europea, si narra che Valentino si sarebbe innamorato della giovane figlia circa del suo carceriere, alla quale restituì la vista, consegnandole un biglietto che ella riuscì a leggere. In esso, le diceva addio prima della decapitazione annunciata e si firmava “il vostro Valentino”: formula tutt’oggi usata in molti biglietti che vengono scambiati appunto il 14 febbraio.
Esiste poi un’altra versione, di origine statunitense, che collega il Santo – del quale sottolinea la castità – alla festa degli innamorati, quale loro protettore. Secondo questa, egli donò i fiori del suo giardino a una coppia di giovani, benedicendoli, in modo che il loro amore durasse per sempre.

Tornando ai nostri giorni, San Valentino non è considerata soltanto la festa delle coppie, bensì la festa dell’amore. Da festeggiare quindi non esclusivamente in due, ma parimenti dai single – contro ogni forma di penalizzazione per chi non ha un/una compagno/a – e così pure da gruppi di amici. Ovvero, da chiunque provi amore e creda in esso.
Per il 14 febbraio, tanti sono gli eventi organizzati e le proposte di spettacoli e cenette romantiche. Tra i più selezionati, quello di Villa Domi, splendida location nobiliare del ‘700 del raffinato patron Domenico Contessa. Per l’occasione, lo staff interno, a garanzia di qualità ha messo a punto una serata speciale e di buon gusto, come nello stile dell’antica dimora: “Villa Domi in Love”.
A partire dalle ore 20,30 cena/spettacolo nella dimora nobiliare, pregevole testimonianza storica napoletana, immersa nella natura, favorita da una posizione strategica, sulla Salita dello Scudillo, affacciata su di un panorama d’incredibile bellezza, giusto davanti al Golfo di Napoli.

Tra presente e passato, in un suggestivo contesto, si svolge San Valentino in Love, appuntamento romantico e brioso, riservato in esclusiva agli adulti, e in particolare a un pubblico selezionato.
È di sera che Villa Domi sprigiona maggiormente la sua magia e incanta gli ospiti, conquistati dal suo fascino e questo evento sarà molto fascinoso!
È affidato al maestro Enzo d’Anna, l’intrattenimento musicale; mentre il programma prevede delle piccole e gustose gag dell’artista Vincenzo de Lucia, apprezzato trasformista del palcoscenico, tratte dall’ampio e variegato repertorio.
Inoltre, verrà assegnato a chi presenterà la più bella dedica d’amore, un weekend: sarà lo speciale premio messo in palio dalla Scoop Travel Service.

Per la cena, sono due le varianti a scelta, egualmente appetitose: mare e terra, per accontentare proprio tutti gli ospiti, grazie a un variegato assortimento di pietanze
Per quello di Mare, aperitivo con Aperol Spritz e Frittelline calde con piccoli assaggi, Finger Food, crostino con Baccalà mantecato, bignè con Burrata e Gamberi, Salmone fumé su Pan brioches.
Per cominciare: Nastri di Seppia con pomodorini e Crumble di Tarallo Quindi, il Primo Piatto: Gnocchetti artigianali con Frutti di mare e pomodorino Confit.
Secondo Piatto: Filetto di Pesce Spada al tradizionale salmoriglio siciliano, su purea di patate.
Dessert: Tiramisù in barattolo
L’alternativa di terra prevede per
aperitivo, Aperol Spritz e Frittelline calde con piccoli assaggi Finger Food: crostino con lardo di Colonnata, bignè con Burrata e ‘Nduja calabrese, Pecorino toscano con Pesto di pomodori secchi e pistacchi
Per cominciare: piccoli Gattò di patate su cime di friarielli ripassati
Primo piatto: Gnocchetti con Vellutata di zucca e Speck altoatesino
Secondo piatto: Gulasch su purea di patate.
Dessert, Tiramisù in barattolo

Start ore 20,30.
Prevendita in sede: Salita Scudillo, 19 A (adiacenze metro collinare e tangenziale). Parcheggio interno.
Info e prenotazioni: 081 592 23 11/22 3312

Armando Giuseppe Mandile




Nauticsud 2020, record di presenze e boom di vendite

I numeri erano già positivi dopo il primo weekend di apertura per il Salone internazionale della nautica, registrando un +10% sugli ingressi ed un +30% per i dati di vendita, che fissavano un risultato importante per il Nauticsud, ma a metà della settimana espositiva i trend di crescita sono da record.

L’esposizione nautica organizzata da Afina, in collaborazione con la Mostra d’Oltremare, continua ad attirare visitatori da tutt’Italia per sottoscrivere contratti d’acquisto a dimostrazione che l’indice di crescita della piccola e media nautica (+15% dal 2016 ad oggi) è una realtà consolidata per il settore produttivo.

“La filiera della nautica sta vivendo un momento positivo dopo anni di dissesto economico e di posti di lavoro persi – afferma il presidente di Afina, Gennaro Amato -, ovviamente c’è da fare un distinguo nel mondo dei produttori tra i cantieri di imbarcazioni dai 4 ai 15-18 metri e chi costruisce oltre questa misura che rappresenta solo una nicchia di mercato italiano. Per la produttività da diporto, presente al Nauticsud, i numeri sono in crescita e le numerose vendite effettuate qui a Napoli confermano questo trend anche per i grandi brand presenti e provenienti da tutta Europa”.

Al Nauticsud, Salone internazionale della nautica in svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 16, il mercato è in pieno fermento. Se nelle giornate iniziali si registrava persino la vendita dello yacht più grande in esposizione, come l’In Six 62 del Cantiere Rizzardi, seguito da numerosi acquisti di gommoni, gozzi e motori marini, oggi il dato è più che raddoppiato. Proprio il cantiere laziale della famiglia Rizzardi ha definito una seconda trattativa di vendita con un compratore dell’Alto Adige giunto di proposito a Napoli, ma anche il segmento dei gommoni è in grande fermento come indicano i cantieri Italiamarine, Nautica Salpa, Novamares e Sacs che hanno percentuali di vendite doppie rispetto allo stesso periodo dell’edizione 2019. Anche per i gozzi l’attenzione è alta, come dimostrano le vendite dei Cantieri Mimì, Venere, Maresca e cantieri Esposito.

La filiera nautica gode tutta di buona salute, motori marini come Honda, Mercury, Suzuki, Yamaha, Evinrude, Selva Marine e Tohatsu hanno trovato riscontri positivi, accessoristica e servizi rappresentano il settore di maggiori interesse al Nauticsud.

“L’Ice e la Camera di Commercio di Napoli saranno le armi in più per il futuro di Afina e del Nauticsud – svela Gennaro Amato – dal prossimo anno avremo questi due enti al nostro fianco per promuovere il salone internazionale di Napoli, ma anche per supportare le aziende iscritte alla nostra associazione affinché possano trovare nelle fiere estere, come Dusseldorf e Cannes ma anche quella nazionale di Bologna, ulteriori piattaforme di promozione e sviluppo”.

Intanto domani, giovedì 13 alle ore 21, al teatro Mediterraneo della MdO si svolgerà la terza edizione dei Nauticsud Award durante la quale saranno consegnati i riconoscimenti ai personaggi che per impegno professionale si sono distinti quest’anno nella promozione della nautica e del “pianeta” mare. Tra i premiati il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, un award in memoria di Fabio Buzzi, il campione di motonautica scomparso recentemente in un incidente di offshore e tanti titolari di cantieri nautici di prestigio, ma anche Ciro Fiola (Pres. Camera di Commercio Napoli) Remo Minopoli (pres. Mdo) e diversi editori e direttori di riviste e quotidiani nazionali. La serata sarà condotta dai giornalisti Fabrizio Kühne e Claudia Mercurio e vedrà la partecipazione dell’attore Gino Rivieccio e dello stilista Bruno Caruso.

Il salone sarà aperto tutti i giorni sino a domenica 16, dal lunedì al giovedì 12.30 – 19.00 mentre il venerdì, sabato e domenica 10.30 – 20.30. per informazioni www.nauticsudofficial.it




Sanremo 70esima senza veli

Appena calmata la bagarre della proclamazione, il Festival di Sanremo 2020, condotto da Amadeus e soprattutto da Rosario Fiorello che si afferma autentico vincitore della 70esima edizione, strappa qualche inevitabile precisazione e tante critiche da ogni dove, come di prassi. E pure dei riconoscimenti dovuti da statistiche.
60,6% di share: ufficialmente risultato top che non veniva raggiunto dal 2002, con la fortunata e indovinata conduzione di Pippo Baudo, con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere.
Ma la maggiore attenzione da parte del pubblico c’è stata alle 21.45 con 15.367.000 telespettatori durante l’esibizione di Irene Grandi che si è dovuta accontentare di un piazzamento inferiore si suoi meriti.

Ad aggiudicarsi la vittoria, è il tarantino Diodato con “Fai rumore”. Ha prevalso su Francesco Gabbani – tra i favoriti – con il suo “Viceversa”; terza posizione per i Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr”.
Ben 11.477.000 telespettatori con il 60,6% di share.
Fiorello, mattatore assoluto e autentico protagonista, Amadeus il conduttore. Nonostante tanti imprevisti,polemiche e tentati sabotaggi, il l Festival proposto, sfacciatamente nazionalpopolare, è stato un successo, pur con tante pecche e polveroni giganteschi.
Coinvolgente grazie soprattutto al siculo showman. Scivolata con recupero immediato per il caso Ferro.

Molte polemiche scatenate da Sky: ha spoilerato la vittoria di Diodato più di mezz’ora prima dell’annuncio della classifica: il nome del vincitore l’hanno visto una quantità esagerata di persone. E poi viene confermato nella classifica ufficiale. Di qui incessanti interrogativi e
attacchi vari iniziando dai giornalisti, per il protrarsi effettivamente eccessivo delle serate, che ha fatti risentire anche gran parte del pubblico,,costretto come gli addetti a settore a orari assurdi.

Scarsa presenza femminile. Non rende il ritorno all’Ariston per la finale di Leotta, Salerno e Novello. meglio la professionale Clerici e Jebreal, meglio ancora sarebbe stato avere delle donne di calibro mentale più che fisici (naturale o rifatto che sia). Inysnto, già si parla di bis.

L’edizione 2020 surclassa il Baglioni bis in termini di numeri: la finale dello scorso anno (9 febbraio), aveva riscosso in media 10.622.000 telespettatori con il 56,5% di share.

Diodato vince con Fai Rumore e il Festival funziona comunque. Fiorello, colonna centrale dell’audience: il direttore di Rai1 Coletta, giorni fa lo ha “promosso a vita a Sanremo” ma il diretto interessato ha cautamente frenato. Meno sbilanciato sul nome di Amadeus, anche se da indiscrezioni, il bis per Amdeus sarebbe molto probabile.

Alle 2.29 la proclamazione del vincitore, Diodato, giunge quando alle 2,29 a pubblico quasi addormentato.. sicuramente estenuato.
Quattro minuti prima l’annuncio dei vari premi, dopo un’infinità è inopportuna sequela di ospiti: a Diodato con Fai Rumore il premio della critica Mia Martini assegnato dalla sala stampa roof dell’Ariston e anche il premio Lucio Dalla assegnato dalla sala stampa radio-tv-web del Palafiori.
Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo, viene assegnato dalla commissione musicale a Rancore con Eden; il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale va a Tosca con Ho amato tutto. Il premio Tim Music a Francesco Gabbani per Viceversa, la canzone più ascoltata sull’app musicale.

Da notare che alle 2.06 era stata comunicata la terza posizione, dei Pinguini Tattici Nucleari con Ringo Starr, mentre erano roventi le polemiche anche feroci, in sala stampa e altrove – praticamente ovunque – perché all’1.55 uno spoiler da parte di SkyTg24 all-news annuncia attraverso un crawl, con netto anticipo sui dati ufficiali, la vittoria di Diodato.

Va ricordato tra le note della serata conclusiva, l’omaggio di Amadeus a Fiorello con standing ovation per lui, la prima a Sanremo“, con grande abbraccio: “Non sarebbe stato così se non ci fosse stato tutte le sere, con me, il mio amico da 35 anni, colui che ha illuminato il Festival di Sanremo, Rosario Fiorello” – esclama il conduttore.
Seguono auto-tune e battute varie per ultimare la votazione delle giurie. Tra esse l’ autoironia sul numero ridotto degli spettatori a quell’ora, ma non serve a recuperare lo sforamento assurdo.
“Secondo me Cristiano Ronaldo non verrà mai più. Gli hai portato una sfiga…” – ridacchiano Fiore e Amadeus. Più giù con battute su Bugo e Morgan. Fiore fa il verso: “Erano meravigliosi”. E passano a ballare un lento d’altri tempi che portano sulla scena ironicamente.
Intanto, impazzano le critiche per la classifica finale annunciata all’1,30 soltanto fino al quarto posto: Riki ultimo, Junior Cally penultimo nonostante il suo azzeccato inno contro il populismo, Elettra Lamborghini al 21’ posto – già ampiamente investita di audience anche per Sanremo – al 20’ posto Giordana Angi, Enrico Nigiotti 19’. 18’ Michele Zarrillo, nonostante una bella interpretazione e pure una interessante canzone, Rita Pavone 17’: la platea si lamenta considerevolmente e pure parte dei giornalisti. Paolo Jannacci 16’ con il suo bel testo, Marco Masini 15’, Alberto Urso 14’, Anastasio 13’, eppure non si può negare che la sua dia stata una gran bella interpretazione. Levante 12’, Raphael Gualazzi 11’ con la sua strepitosa Carioca, tra le più belle del 70’ Festival dal punto di vista musicale, destinata a riscuotere ben altre affermazioni. Rancore al 10’, ma ci si aspettava sicuramente una posizione più alta. Brava Irene Grandi, seguitissima da casa, si ferma al 9’. Avara ottava posizione pervAchille Lauro, sicuramente più meritevole.. e giù giustificati fischi di protesta in sala. Viene giudicato decisamente ingiusto il risultato rispetto all’ interpretazione di un cantante e showman davvero bravo, che ha dimostrato ancora una volta le sue grandi capacità, purtroppo non adeguatamente apprezzate né premiate come sarebbe stato giusto.
Al 7’ Elodie, Tosca 6’. Si susseguono
forti proteste per il 5’ posto di Piero Pelù, con la sua splendida “Gigante”, forte e coinvolgente, dal ritmo irresistibile, che per molti avrebbe potuto e dovuto vincere.
La delusione del pubblico dell’Ariston è notevole e ancora aumenta quando viene annunciato il quarta posto per le Vibrazioni con Dov’è. Fischi r ancora fischi per l’esclusione dalla triade in cui figurano Diodato, Gabbani e Pinguini con graduatoria da definirsi.

Tra gli exploit quello di Elettra Lamborghini che tiene fede alla promessa fatta: “Stasera voglio fare alzare i parrucchini dell’Ariston con il twerk“. E di scatena col direttore d’orchestra che sale sul palco e le è accanto proprio quando gli occhi di tutto il pubblico in teatro e presumibilmente anche a casa, sono puntati sul suo fondoschiena rafforzato. Eppure, ecco l’imprevisto e il suo vestito si sposta: sembra uscire il capezzolo.. e la situazione spinge la vulcanica Elettra ad assumere un’espressione incredibile.. Poi ci scherzerà, su, ricordando con una frase della sua canzone: “non doveva scomparire”…. Possiamo affermare che tra ritmo facile, notorietà sui social, efficace comunicazione e colpi di fondischiena, il Festival lo ha vinto a modo suo, con molta praticità e risultati che non si faranno attendere.
Ancora un bravo di merito a Leo Gassman che si è affermato al primo posto tra i giovani ovvero le nuove proposte, con una bella canzone ben interpretata “Vai bene così”.. bel testo, bene la musica, decisamente bravo lui. E pure modesto e simpatico, il che non guasta! Tanti auguri e tanto successo!

Teresa Lucianelli




FT Napoli Pianura verso la tredicesima giornata di campionato. Ardito: “Momento importante, non è concesso sbagliare”

Attesa questa domenica la prima trasferta del girone di ritorno contro il Marcianise. Undicesima vittoria consecutiva e prima posizione in classifica per la FT Napoli Pianura. Sei punti di distanza suggeriscono l’importanza di non sottovalutare la partita e l’avversario.
Nonostante siamo reduci da una innumero vittorie le ragazze ne sono ben consapevoli.
<<Penso che meglio di così non potrebbe andare. Dopo aver vinto 3-0 contro il Sessa, siamo ancora più determinate e stiamo lavorando al massimo.Ci stiamo focalizzando di più sulla tecnica, cercando di migliorare ancora.In quanto prime in classifica tutte le squadre saranno ancora più determinate a batterci. È un momento importantissimo in cui non si può sbagliare nulla.>>commenta Martina Ardito.
Riguardo l’atmosfera che si respira nello spogliatoio: <<Ovviamente siamo tutte felicissime di aver vinto contro il Sessa.È stata una partita determinante per il campionato. Siamo consapevoli che in questo momento non dobbiamo mollare e dobbiamo continuare a lavorare sodo.>>




“Campi Flegrei Active”: Domenica la presentazione alla BIT di Milano

Campi Flegrei Active è un progetto di Federalberghi Campi Flegrei in collaborazione con le numerose strutture alberghiere dell’area flegrea, le associazioni e le aziende che operano nel settore turistico. Un ricco calendario all’interno del quale il visitatore occasionale o turista che alloggerà nei “campi ardenti”, potrà scegliere tra una vasta tipologia di eventi in programma da aprile a novembre di quest’anno. Gite in barca, walking tour, escursioni, immersioni subacquee, snorkeling, vela, kayak, esperienze in cucina con migliori chef stellati. Il progetto nasce dall’esigenza di valorizzare la vasta Area Flegrea, situata nel golfo di Pozzuoli, a ovest della città di Napoli. Zona di straordinarie risorse storico paesaggistiche.
“Campi Flegrei Active” verrà presentata in una conferenza stampa alla B.I.T. di Milano domenica 9 Febbraio alle ore 12,30 presso lo Stand della Regione Campania. Dopo la conferenza stampa verrà offerta da Federalberghi Campi Flegrei, una degustazione di prodotti tipici, elaborati dallo Chef stellato Angelo Carannante di Caracol.
“Campi Flegrei Active” ha l’obiettivo principale di mettere in rete i diversi soggetti che propongono esperienze turistiche nei Campi Flegrei, allo scopo di promuovere un calendario di iniziative garantite e coordinate nel periodo Aprile – Ottobre 2020, disporrà di un sito web dedicato (www.campiflegreiactive.it), brochures e locandine promozionali che verranno diffuse in tutti gli hotels dell’Associazione, e negli info point di Percorsi Flegrei di Turismo e Servizi e della Pro Loco di Bacoli; tutte le iniziative verranno inoltre proposte agli ospiti degli alberghi aderenti, sia in fase di prenotazione, che durante il soggiorno.

(c.s.) Rosa Grande
Ufficio Stampa




Prorogata la Mostra “I Pionieri dell’archeologia subacquea” al Castello di Baia

È stata prorogata fino al 9 marzo 2020, “I pionieri dell’archeologia subacquea nell’area Flegrea ed in Sicilia”, mostra fotografica allestita e curata da Teichosarcheologia. La mostra, all’interno del Castello Aragonese di Baia, era stata inaugurata il 24 maggio del 2019 come una preview che anticipava, essendone complemento necessario, il progetto “Thalassa. Meraviglie dei Mari della Magna Grecia e del Mediterraneo”, mostra inaugurata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il 12 dicembre scorso.
Proprio in occasione di questa proroga si rafforza la collaborazione tra Campi Flegrei e MANN con una promozione congiunta che prevede l’applicazione di una scontistica sul biglietto di ingresso ai due istituti culturali. Nel dettaglio le tariffe speciali, offerte fino al 16 marzo prossimo, saranno le seguenti:
– Il MANN applicherà lo sconto di due euro sul biglietto intero a tutti coloro che in biglietteria presenteranno il ticket di ingresso ad uno dei siti del circuito flegreo o la myfleg card (l’abbonamento annuale del Parco Archeologico)
– Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei invece, concederà la tariffa agevolata sia sul biglietto singolo (2 euro anziché 4 euro) sia su quello integrato (4 euro anziché 8 euro) a tutti coloro che alle biglietterie dei siti presenteranno il ticket del Mann o l’abbonamento annuale OpenMann
L’occasione è preziosa per rivivere l’esposizione della mostra “I pionieri dell’archeologia subacquea nell’area Flegrea ed in Sicilia”, nelle sale museali del Castello di Baia, che racconta la stagione di nascita dell’archeologia subacquea in Italia, dagli anni ’50, quelli delle prime fasi pionieristiche, contrassegnati dalle grandi scoperte che hanno dato impulso alla ricerca scientifica in questo campo e alla relativa applicazione delle tecnologie piu? avanzate, fino a giungere alla costituzione della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana da parte di Sebastiano Tusa.
La mostra è un racconto fatto di documenti d’archivio, foto d’epoca e lettere dei protagonisti della ricerca subacquea, provenienti dagli archivi del MiBACT, da Istituti specializzati, da archivi privati, dalle Soprintendenze della Regione Siciliana. Attraverso il materiale multimediali, il visitatore viene accompagnato in una realta? virtuale immersiva, per un’esperienza unica ed evocativa.
Contestualmente alla proroga, nell’ambito del programma “Il Parco della Scuola”, verranno proposti dei laboratori didattici gratuiti sul tema del mare a cura dei funzionari del Parco Archeologico. L’iniziativa è rivolta a studenti della scuola primaria e secondaria. I laboratori saranno costruiti attraverso l’attività pratica e il gioco, per condividere l’esperienza educativa con curiosità e creatività. Per maggiori informazioni è possibile inviare una mail al seguente indirizzo: pa-fleg.comunicazione@beniculturali.it