Fede e Cultura lungo la Via Francigena: progetto “Epifanie” nei Comuni di San Lorenzo Nuovo ed Acquapendente

Il Quasar Institute presenta le opere realizzate con il progetto “Epifanie” nell’ambito dell’iniziativa “Arte sui Cammini” promossa dalla Regione Lazio. Interessati i Comuni di San Lorenzo Nuovo ed Acquapendente

Nell’ambito dell’iniziativa ”Arte sui Cammini”, promossa dalla Regione Lazio in linea con le indicazioni del Consiglio d’Europa, verranno presentate Venerdì 25 ottobre alle ore 11,30 presso la Sala Consiliare del Comune di San Lorenzo Nuovo (VT), le opere realizzate a seguito del Progetto “Epifanie” di Quasar Institute for Advanced Design, vincitore di uno dei sette progetti (sui 35 presentati) che hanno interessato la Regione Lazio per la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della spiritualità, andando così ad arricchire il lavoro di valorizzazione dei percorsi, avviato già da qualche anno.

L’iniziativa ha coinvolto il mondo degli artisti e degli operatori del settore, chiamati a misurarsi con i valori storici ed artistici, oltreché spirituali, dei diversi Cammini religiosi di cui la Regione è ricca, per la realizzazione di opere d’arte in grado di interagire armoniosamente con il paesaggio naturale ed urbano. Il progetto che si è aggiudicato il Quasar Institute for Advanced Design, riguarda esclusivamente la Via Francigena del nord, che va dal confine con la Toscana a San Lorenzo Nuovo e che si sviluppa lungo un tratto ben preciso della Via Cassia. Il percorso proseguiva poi innestandosi sulla Via Cassia romana, toccando Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Capranica, Sutri, Monterosi e Roma che si raggiungeva però attraverso l’antica Via Triunphalis che arrivava al Vaticano da Monte Mario in quanto, dopo Monterosi, la via Cassia attraversava territori malsani e poco raccomandabili.

Il Progetto “Epifanie” curato dalla Quasar è stato realizzato grazie al coinvolgimento di due grandi artisti, Renzogallo e Andreco i quali hanno dato vita a sei opere d’arte posizionate, una del Comune di Acquapendente, in prossimità della Porta della Ripa, antico accesso alla città, e cinque in quello di San Lorenzo Nuovo. Il percorso intercorrente fra la prima e l’ultima è di circa 20 chilometri e si snoda in parte lungo la via Cassia e in parte su strade secondarie, ma sempre in prossimità di centri abitati. Nel complesso, il tragitto presenta caratteri di grande suggestione culturale ed ambientale (siamo in prossimità del Lago di Bolsena, il più grande bacino lacuale di origine vulcanica d’Europa) e soprattutto, attraversa luoghi storici di grande interesse e antico fascino.

All’incontro Interverranno: il Consigliere della Regione Lazio. Enrico Panunzi, il Sindaco di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini; il Sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi; il Direttore scientifico del Quasar Institute for Advanced Design, Prof. Benedetto Todaro, oltre agli artisti Renzogallo e Andreco. Interverranno inoltre Rappresentanti dell’Università della Tuscia, dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e di Oikos che ha fornito le speciali tinture ecologiche necessarie alla realizzazione delle opere.

H di P




A Salento la “Festa della Castagna 2019” – Dal 17 al 20 ottobre degustazioni e serate musicali

Salento, piccolo e suggestivo comune cilentano, è già pronto per la tradizionale Festa della Castagna, giunta alla 49 edizione, un evento atteso e che attrae ogni anno decine di migliaia di visitatori provenienti dai paesi limitrofi ma anche da altri luoghi della Campania e del Sud. Da giovedì 17 a domenica 20 ottobre, le strade del borgo saranno animate da circa 40 stand che esporranno non solo le delizie enogastronomiche locali ma anche i prodotti artigianali del territorio. In più punti, invece, e negli orari serali, saranno distribuite gratuitamente le squisite castagne del luogo, che sono le protagoniste della festa.

Due i concerti previsti all’insegna della musica etnica e popolare: il primo, alle ore 22 di sabato 19 ottobre, sarà quello che vedrà esibirsi sul palco il gruppo “Alla Bua”, nato dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. L’altro appuntamento riguarda invece i “Popolare Songo”, gruppo originario di Sessa Aurunca che allieteranno la serata di domenica 20 ottobre (a partire sempre dalle ore 22) con suoni e ritmi del Sud.

Quest’anno la kermesse è stata inserita nel progetto ideato dall’amministrazione comunale di Salento assieme ai comuni di Lustra e Omignano e finanziato dal Programma Operativo Complementare (POC) Campania 2014-2020. La rassegna, che ha come direttore artistico il giovane Achille Varchetta, avrà una coda a dicembre con l’accensione delle luci in festa per il Natale e il concerto del Coro Gospel Eyael (28 dicembre).

“Da anni la festa della castagna è un evento molto atteso sul territorio e per noi rappresenta anche l’occasione giusta per far conoscere le prelibatezze gastronomiche locali e valorizzare i nostri luoghi – spiega il sindaco di Salento Gabriele De Marco – La nostra comunità si sta preparando da giorni per accogliere nel migliore dei modi i tanti visitatori che verranno. Chi si affaccerà da queste parti avrà l’opportunità di assaggiare le nostre castagne, ma anche altri prodotti tipici, come le foglie e patate, piatto molto diffuso da queste parti e preparato con erbe spontanee e selvatiche, o come lo struffolone, particolarissimo dolce a forma di cannolo e ricoperto di glassa. Insomma, qui da noi ce ne è per tutti i gusti e soprattutto c’è la consapevolezza che chi verrà a Salento potrà trascorrere ore liete gustando i nostri prodotti e ascoltando della buona musica”.




“No Limits Wine Diving”: i vini eroici del mondo sbarcano a Pozzuoli

Venerdì 18 ottobre 2019, alle ore 17:30, nella sala comunale di Palazzo Migliaresi (Rione Terra di Pozzuoli) ci sarà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione “No Limits Wine Diving” . Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e dell’assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Pozzuoli Maria Teresa Moccia di Fraia, interverranno Anna Russolillo (Presidente Associazione Villaggio Letterario), Tommaso Luongo (Delegato AIS Napoli), Fosca Tortorelli (Vice Delegata Ass. Donne del Vino), Anna Ciotola (Referente AIS Napoli per i Campi Flegrei), Rosario Mattera (Malazè), Enzo Maione (Centro Sub Campi Flegrei). Modera Gianni Ambrosino, direttore editoriale del Vg21. Segue degustazione di vino eroico.




Il Turismo Lento per promuovere la qualità e l’esperienza e valorizzare le tipicità dei luoghi

Sarà il workshop, su iniziativa Cat Confesercenti Viterbo e Fipac Confesercenti,
fissato per il 19 ottobre presso la Biblioteca Storica del Palazzo Vescovile, all’interno del complesso monumentale del Palazzo dei Papi di Viterbo, a monopolizzare l’attenzione di buyer e seller che si incontreranno per trattare il prodotto “Tuscia”.
“Anche quest’anno – dichiara il patron Vincenzo Peparello – abbiamo voluto focalizzare l’interesse degli operatori su un prodotto specifico. Così come abbiamo fatto a partire dal 2015, quando in occasione dell’Expo, dedicammo ogni attenzione al prodotto agro-alimentare e, negli anni successivi, ai Cammini (2016), ai Borghi (2017) e al Cibo (2018), quest’anno abbiamo pensato al Turismo Lento o “Turismo slow” ovvero a quel turismo che “promuove la qualità e l’esperienza contrapponendosi al turismo di massa, veloce e di consumo che poco valorizza le tipicità di un luogo”. Una nuova modalità di viaggiare, rispettosa dell’ambiente e molto attenta alle modalità: in particolare ai tempi, ai modi, ai luoghi, alle destinazioni, alle strutture dell’ospitalità, ai mezzi di trasporto. Una filosofia insomma, perfettamente in linea con gli intendimenti del MIBACT e che VisiTuscia fa propri nel rispetto di quanto il territorio offre”.
La Tuscia, la regione che oggi si identifica in massima parte con la Provincia di Viterbo, ma comprendente anche

Vincenzo Peparello

parte della provincia di Roma e zone della bassa Toscana (la cosiddetta “Etruria Meridionale”), sembra infatti, poter dare le risposte più significative a questa esigenze. E non solo perché interamente attraversata dalla Via Francigena che la percorre interamente da Proceno a Monterosi, quanto perché in possesso di tutte quelle peculiarità necessarie per la pratica di un turismo lento, nell’accezione che conosciamo: laghi (Bolsena e Vico), monti (Cimini), borghi medievali (l’elenco sarebbe infinito), riserve naturali (Selva del Lamone, Monte Rufeno, Bracciano Martignano), senza dire dei numerosi Bed and Breakfast, agriturismi, dimore storiche, piccoli alberghi, fattorie didattiche (la Tuscia è un territorio ancora a prevalente economia agricola) e alberghi diffusi. Senza dire dell’enogastronomia, una delle punte di diamante della Provincia di Viterbo e della Regione.
“Vista la particolarità del segmento e l’accordo siglato con la Fipac Confesercenti – dichiara Sergio Ferrari Presidente Fipac – al workshop quest’anno sono stati invitati operatori che commercializzano questo prodotto ed altri che ben si inseriscono nella filosofia di “VisiTuscia un club di prodotto” quali città d’arte, cultura, ambiente, enogastronomia, sport e terme. Abbiamo quindi puntato più che alla quantità alla qualità, tanto che la durata del workshop si svolgerà nella sola mattinata, ritenendo che fosse sufficiente per soddisfare le loro esigenze ed economizzare il tempo a loro disposizione. Nel corso dell’incontro verranno presentati alcuni pacchetti turistici predisposti da alcuni operatori locali che sicuramente incontreranno il favore dei buyer presenti”.
Sulla bontà delle scelte degli organizzatori, che godono anche del Patrocinio degli Enti locali: Comuni, Regione, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Unioncamere Lazio, Associazioni di Categoria del turismo, sono intervenute quest’anno alcune indagini (commissionate dalla Fipac Confesercenti) con cifre di assoluto interesse. Basti solo pensare che il segmento, in forte crescita, raggiungerà nel 2030 in Europa i 140 milioni di turisti rispetto ai poco meno di 42 milioni di qualche anno fa.
Nel corso della manifestazione, che durerà tre giorni (dal 18 al 20 ottobre), gli operatori saranno accompagnati in alcune visite guidate alla scoperta di siti archeologici (Gli Etruschi a Tarquinia), luoghi sacri dell’enogastronomia (il Museo MUVIS di Castiglione in Teverina), la Chiesa del Miracolo Eucaristico ed il lungo-lago a Bolsena, la città papale di Viterbo, con il quartiere San Pellegrino, e luoghi della Via Francigena. Potranno inoltre prendere visione e valutare di persona la qualità delle strutture e dei servizi offerti.

H di P




Gusto e genuinità per i ragazzi di Praiano: “Sapori d’Autunno”

Tutto pronto: mancano poche ore al bell’evento organizzato per realizzare una tendostruttura sportiva per i ragazzi di Praiano, dove allenarsi e giocare al coperto. Le signore più brave ai fornelli prepareranno una gustosa e genuina cena solidale. Appuntamento sabato sera 12 ottobre a Praiano. Tutti possono partecipare con un contributo di pochi euro. Tante sane delizie per il palato, squisitezze tipiche, cucinate in maniera casalinga, accompagnate da generoso vino del territorio. La serata è organizzata dalla Parrocchia di San Gennaro, guidata dal dinamico Don Pio, artefice di tante riuscite iniziative religiose, artistiche, culturali. solidali e sociali

Praiano, Vettica Maggiore. Nella centrale e panoramicissima Piazza San Gennaro, sabato sera dalle ore 19 tornano gli eventi praianesi con i “Sapori d’Autunno”, evento organizzato dal Gruppo di fedeli della Parrocchia di San Gennaro, guidata dal dinamico Don Pio, sacerdote particolarmente presente nella Comunità e promotore di molte significative iniziative. I proventi saranno impiegati per realizzare una tendostruttura sportiva e ludica destinata ai ragazzi e ai giovani di Praiano per allenarsi e giocare al coperto, indispensabile soprattutto d’inverno.
La serata vedrà all’opera le signore di Praiano più brave ai fornelli: cucineranno i piatti tipici come pasta con la zucca nostrana, i broccoli appena raccolti, ripieni profumati e fragranti per panini appetitosi. Ci saranno prodotti locali, sfizioserie, specialità per celiaci. Per concludere golosamente, i dolci della nonna appena sfornati. In accompagnamento, il buon vino del territorio. Tutti possono partecipare con una spesa minima di pochi euro.
Nell’occasione, si potrà visitare la monumentale chiesa, famosa per lo splendido pavimento maiolicato e il campanile, che si affaccia sulla grande e bella piazza, salotto di Praiano, dalla quale si gode un panorama di bellezza unica.
L’iniziativa si inserisce tra le tante di successo promosse dall’attivissima Parrocchia di San Gennaro, tra cui la internazionalmente famosa Luminaria di San Domenico e i molteplici eventi di qualità con cui la cittadina festeggia San Gennaro, i concerti dell’Orchestra Scarlatti e della Banda di Minori, gli spettacolari fuochi d’artificio che primeggiano in Costiera amalfitana.

Serata all’insegna del chilometro 0: freschezza, genuinità, territorialità, nel rispetto delle proprie radici, per una causa buona e giusta.
L’atteso evento d’Ottobre farà la gioia di tanti buongustai e appassionati della Cucina tipica della Costa d’Amalfi e in particolare di Praiano.
Sono tante e tutte riuscite, le attività organizzate dall’attivissima Parrocchia di San Gennaro, tutte di qualità e di spiccata impronta territoriale nel rispetto delle radici, che partendo dall’ambito religioso, giungono a quello sociale, culturale e artistico. Presieduto e guidato con energico slancio da Don Pio, il Gruppo promuove diversi appuntamenti fissi e altri occasionali, che riuniscano gli abitanti della zona e coinvolgano pure quelli dei centri limitrofi, Positano in primis, e i molti turisti che soggiornano a Praiano, anche d’inverno.
“Sapori d’Autunno” rappresenta uno degli incontri è senz’altro uno dei più genuini e spiccatamente socializzanti, incentrato sui valori cristiani e della condivisione, e mirato ad uno scopo meritorio.

, luogo d’incontro da sempre dei praianesi, i ragazzi e i giovani sono ogni giorno là a giocare. È il cuore di Vettica Maggiore, teatro di tante manifestazioni civili e religiose, incontri musicali e culturali, spettacoli ecc.
Si prevedono molti partecipanti, come sempre nelle iniziative promosse dalla Parrocchia di San Gennaro.
Ricordiamo il grande successo riscosso dalle cinque serate dedicate alla magnifica Luminaria di San Domenico, unica nel suo genere in tutta Europa, di cui ancora si parla per l’eccezionalità degli spettacoli offerti a titolo del tutto gratuito, culminati nella serata conclusiva impreziosita dalle esecuzioni dell’Orchestra Scarlatti, illuminate dagli incantevoli fuochi d’artificio: i più belli e ben organizzati quest’anno in Costiera.
E, poi, le tante altre occasioni, ultime in ordine di tempo, le ampiamente partecipate festività di San Gennaro che si sono concluse pure con un suggestivo concerto all’interno della splendida Chiesa, della Banda di Minori, già ampiamente applaudita nelle variegate esibizioni che si sono succedute sotto le stelle, nella panoramicissima Piazza San Gennaro.

Situata a Praiano, nella splendida località di Vettica Maggiore sulla Costiera Amalfitana, la Chiesa di San Gennaro è
un autentico gioiello architettonico, caratterizzato da una suggestiva chiesa, campanile con campane azionate tradizionalmente, che rintoccano ogni quarto d’ora, e un capolavoro di pavimentazione, con i disegni tipici della ceramica amalfitana e il trionfo del sole del Sud. Di notevole interesse la quadreria. Chi desidera visitarla, può farlo a titolo del tutto gratuito. L’ultima messa della giornata viene celebrata alle ore 20.
Maioliche in primo piano anche sul lastricato della grande piazza, a intarsi che formano disegni floreali con accostamenti cromatici.
Piazza San Gennaro è il fulcro aggregativo della pittoresca località dove qui gli abitanti si ritrovano, di giorno come di sera, nei giorni festivi e nei feriali, con l’immancabile via-vai che si protrae fino a notte. Un confortevole salotto a cielo aperto con lunghissime panche su tre lati, affacciate sull’”Infinito”, che accolgono ospiti di ogni età.

L’appuntamento è per sabato sera 12 ottobre, nella bella e panoramicissima Piazza San Gennaro, davanti alla monumentale chiesa dedicata al Santo, che sarà possibile visitare.

Teresa Lucianelli




Notte Sacra a Torre del Greco

Torre del Greco. Torna la Notte Sacra alla sua seconda edizione, manifestazione che ricade nella ricorrenza del primo anniversario della canonizzazione del parroco San Vincenzo Romano, il 12 ottobre. Verrà ricordata con solenni festeggiamenti.
Chiese e musei aperti fino a mezzanotte, come i negozi e le botteghe del Centro Storico, che proporranno delle promozioni per l’occasione; sono previste visite alle cavità sotterranee, concerti, mostre, estemporanee di pittura e musica, momenti ludico-educativi. Disposte le aperture del Museo della Marineria Torrese, del Museo del Corallo, di Casa San Vincenzo Romano, con la rappresentazione scenica in abiti storici col cast del musical “Lu prevete faticatore” e del Palazzo Baronale con l’Associazione Forense De Nicola.
Novità di questa edizione, l’approccio social dell’evento: una pagina facebook e un profilo instagram dedicati, per promuovere la Notte Sacra e per poterla seguire attraverso le foto e i video degli organizzatori e dei partecipanti, l’hashtag #nottesacratdg. Inoltre l’utilizzo dell’APP Eventbrite, tramite la quale tutti i visitatori potranno prenotare la propria visita gratuita per accedere ai siti col proprio smartphone, da mostrare all’ingresso di mostre, eventi musicali, rappresentazioni teatrali.

Già l’anno scorso, ha registrato circa 5mila presenze.
Dal punto di vista organizzativo, ci sono state molte adesioni da parte degli “addetti ai lavori”.
Artisti, esperti, volontari, giovani, movimenti, associazioni metteranno a disposizione della Comunità le loro competenze. Nel corso della lunga notte ci saranno esibizioni musicali, d’arte e cultura, momenti di fervida preghiera, tangibili segni di testimonianza e fede viva e di cittadinanza attiva nel solco di San Vincenzo.
L’evento è promosso dalla Basilica di Santa Croce, coordinamento di Vincenzo Nocerino, don Giosuè Lombardo e don Antonio Germano.

Il programma è basato sulle tematiche Preghiera, Musica e Arte, Storia.
Hanno aderito all’evento le associazioni che si occupano delle visite guidate torresi: il Gruppo Archeologico Vesuviano, il Gruppo Archeologico Torrese e Wesuvio che ha supportato gli organizzatori nel marketing e per la comunicazione. Partecipano il gruppo Scout, dell’Ass. Culturale Mons. Michele Sasso, dell’Unitalsi, della Pro Loco di Torre del Greco, il Team Cuochi Vesuvio e la pasticceria La Torre; tra gli istituti superiori che aderiscono, il Liceo Artistico F. Degni, il Liceo Classico De Bottis e il Liceo Scientifico Nobel, i quali cureranno le visite guidate in alcuni siti di interesse, tra cui la Casa di San Vincenzo Romano, anche in inglese, francese e tedesco.

Tra le compagnie teatrali e i gruppi musicali cittadini: VibrArte, le associazioni: Sbandieratori e Musici Torre del Greco, Teatrale G. Pernice, Il Teatro di Donna Peppa, Jubilate Deo; i cori: dei Bambini e dei Ragazzi di Madonna delle Grazie, Parrocchiale Polifonica di S. Antonio di Padova, del Parroco Santo; il duo Attilio Parisi e Luigi Falcini, Etnica Ditirambo, il Lab. Teatrale Laudato Sì, la Compagnia Mediamusical, i Luna Janara & Comitato Scala Santa e Carricielli, il Centro Artistico Nuova Arcadia, i gruppi Polimnia e Adoro Te.

Gli artisti torresi Ciro Adrian Ciavolino, Giuseppe Mazzella, i gruppi presepisti Amici del Presepio e Sulla Scia della Cometa, CameoArt e PEM Art Murales Napoli, esporranno i propri lavori in diverse chiese cittadine.

La manifestazione inizierà con un corteo dal parcheggio SS Trinità alla Basilica di Santa Croce, vedrà partecipi le rappresentanze delle Unioni Cattoliche Operaie della Diocesi di Napoli, e di seguito il Coro Cittadino di Torre del Greco darà inizio alla Celebrazione Liturgica in Basilica, presieduta dal Cardinale Sepe.
Corteo anche per la chiusura: da ciascun sito di interesse, tutte le associazioni e i partecipanti alla kermesse si porteranno al sagrato della Basilica di Santa Croce, dove si terrà la cerimonia celebrativa.
A seguire, in Basilica e nelle altre chiese del Centro Storico, preghiere a tutte le ore della notte fino al mattino seguente, che vedrà la conclusione con la santa messa.

Valerio Giuseppe Mandile




Pompei: Supplica alla Madonna davanti la tela attribuita alla scuola di Luca Giordano

La supplica alla Madonna di Pompei è una pratica devozionale cattolica che viene recitata l’8 maggio (giorno in cui ebbe inizio nel 1876 la costruzione della basilica) e la prima domenica di ottobre davanti all’immagine della Madonna di Pompei. La tela originale, attribuita alla scuola di Luca Giordano, è un’opera del Seicento e la sua immagine, molto popolare nell’Italia meridionale e tra gli emigranti italiani, è diffusa in tutto il mondo.

Il quadro rappresenta la Madonna del Rosario che offre un rosario a santa Caterina da Siena mentre Gesù ne offre un altro a Domenico di Guzmán, fondatore dell’ordine domenicano e particolarmente legato al culto del rosario.

Parrocchie e santuari dedicati alla Madonna di Pompei, e quindi luoghi dove è comune la pratica della supplica, sono segnalati:

negli Stati Uniti (New York, Chicago, Providence, Lancaster)
in Canada (Vancouver, Montréal),
in Argentina, Brasile, Venezuela, Uruguay

Il culto fu introdotto da Bartolo Longo acquistando in breve tempo fama internazionale per i prodigi attribuitigli. Dopo la sua morte si aprì la causa di beatificazione culminata nel 1980 con la sua proclamazione a beato mentre è tuttora in corso la causa di canonizzazione. La Basilica Pontificia , ricca di ex voto , è una delle mete italiane più frequentate dai fedeli in cerca di grazie. L’importanza della pratica devozionale ha indotto la Santa Sede a creare la Prelatura territoriale di Pompei , una delle sole due prelature esistenti in Italia (l’altra è Loreto ).

Luigi Borrone




Muore a 344 anni la tartaruga sacra e curativa Alagba: record di longevità

Abuja. Reputata sacra e dai poteri curativi, ampiamente testimoniati, famosa in tutta la Nigeria e oltre i confini, molto amata dai cittadini del sud est del Paese anche da molti pellegrini che le facevano visita ogni giorno per le sue presunte proprietà. In lutto la località di Ogbomoso, cittadina dove viveva tartaruga Alagba: per la morte innumerevoli le testimonianze di cordoglio. A lei si rivolgevano in continuo pellegrinaggio moltisdimi ammalati accompagnati dai loro parenti, provenienti da varie zone della Nigeria e da numerose nazioni straniere.
Ha raggiunto tra l’altro il record di longevità, giungendo all’eccezionale età di 344 anni: gli esemplari più forti della sua specie arrivano intorno ai 150 anni. A stroncarla, una malattia durata pochi giorni. Viveva ed era accudita costantemente nella casa del capo tradizionale, Oba Oladunni Oyewumi.
Gli anziani, sostengono che la tartaruga fosse speciale e che per questi fosse stata era stata trasferita oltre più di tre secoli fa nel palazzo del massimo esponente locale, Isan Okumoyede, il terzo ad aver governato la città.
Diffuso cordoglio ufficiale nella località della Nigeria dove sono subito accorse numerose persone che dichiarano di essere stare guarite proprio grazie ai poteri benefici della tartaruga. E sono tante le testimonianze che sono state ampiamente diffuse dalla stampa nazionale e riprese da quella internazionale.
Amata, famosa e venerata, per la sua sacralità e per i suoi poteri curativi la fama di Alagba ha varcato da tempo i confini, arrivando in Occidente, ma non in maniera diffusa.
Ogni giorno le facevano visita tanti ammalati convinti di potere essere aiutati. Oggi sono molti ad affermare che i suoi poteri siano stati determinanti per la guarigione da varie patologie.
“Con la mia famiglia sono venuto a trovarti lo scorso sabato, senza sapere che la tua morte fosse vicina. Ringrazio Dio che ti ho vista prima di morire” – ha dichiarato alla BBC il noto esponente Peace Sojay, che ha pubblicato un accorato commento sulla seguita pagina Facebook in lingua Yoruba.
Evidentemente commosso, il suo proprietario ha dichiarato ai rappresentanti degli organi di stampa che conserverà le sue spoglie nel palazzo per consentire a tutti i cittadini e ai turisti che lo vorranno, di poterle rendere omaggio.
Già una lunghissima fila di visitatori si è presentata a bussare alla sua porta per vedere i resti di Alagba e chiederle comunque aiuti per guarire i propri mali e placare gli affanni.
Armando Giuseppe Mandile 



Mondi Leggeri: Il nuovo album di Salvario

Uscirà l’11 di ottobre per Giallo Ocra / commON Music “Mondi Leggeri”, il secondo album di Salvario, nome d’arte del giovane cantautore pugliese Salvatore Piccione.

8 ballate d’autore, 8 pezzi di cantautorato moderno, da cui riparte a due anni di distanza dalla fortunata esperienza dell’esordio (“Duemilacanzonette”), disco che gli ha regalato nel 2017 le vittorie del CapiTalent (contest di Radio Capital) e del Premio Bertoli (sezione ‘Nuovi Cantautori’).

I luoghi di “Mondi Leggeri”, come i mezzi pubblici (“Metropolitana”) o la città (“New York”), diventano pretesti per raccontare metaforicamente la vita, attraverso gli sguardi e i pensieri della gente. In questo nuovo lavoro Salvario sposta, quindi, il punto di vista narrativo dell’esordio dalla prima persona al “noi”, affrontando tematiche universali e collettive, come lo scorrere del tempo (“Leggeri”), l’amore cantato tra gli archi dello GnuQuartet in “Supernova” o la contemporaneità descritta in “Balla Balla Balla”.

Mondi leggeri è un disco “Puglia Sounds Record 2019” grazie al sostegno di REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro in uscita per l’etichetta Giallo Ocra. 

Tour

04.10 – Fragagnano (TA) – Quattro Venti

05.10 – Soleto (LE) – Artelica

10.10 – Torino – Off Topic

13.10 – Milano – TBA

19.10 – Roma – Sparwasser

02.11 – Albizzante (VA) – TheFamily




Ernest Airlines si prepara alla Summer 1920: novità della Winter Season 2019-2020

Ernest Airlines, la compagnia aerea italiana low cost, a tre anni dall’inizio delle operazioni, ha registrato un’estate da record in termini di Load Factor e passeggeri trasportati

Nei mesi di luglio e di agosto Ernest Airlines ha registrato un incremento per numero di passeggeri del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trasportando oltre 300.000 passeggeri e raggiungendo il 90% di Load Factor ad agosto (oltre 700.000 da gennaio ad oggi).
La Compagnia ha inaugurato con la Summer 2019 voli diretti per Kharkiv da Milano Malpensa e Roma Fiumicino e da Roma per Odessa, e nuove rotte anche dall’Italia verso l’Albania, aggiungendo Genova-Tirana e Napoli-Tirana, operando l’estate scorsa 23 rotte da 9 aeroporti italiani.
Ernest è ormai diventato il vettore leader in termini di market share per numero di passeggeri in arrivo e in partenza dall’Aeroporto di Tirana, e unica compagnia aerea ad operare voli diretti da ben 7 aeroporti italiani verso 4 aeroporti ucraini (Kyiv, Leopoli, Kharkiv, Odessa).
Ilza Xhelo, Chief Commercial Officer di Ernest Airlines, ha commentato: «Siamo felici di poter ormai affermare che siamo diventati la compagnia di riferimento per milioni di passeggeri per i viaggi dall’Italia all’Albania e dall’Italia all’Ucraina e viceversa, non solo grazie al crescente numero di voli diretti che offriamo, ma ritengo che un fattore determinante sia anche la combinazione di frequenza e orari dei nostri voli, pensati per soddisfare le esigenze di viaggio dei nostri passeggeri e a prezzi davvero accessibili. Ma ciò che ci rende ancora più unici, è la qualità del nostro servizio a bordo che grazie al personale navigante altamente qualificato e motivato di Ernest, fa sì che i nostri passeggeri continuino a sceglierci e a complimentarsi con noi. A bordo dei nostri voli infatti il nostro modo di essere è al 100% Ernest, ovvero amichevole, rassicurante e accogliente, facendo sentire tutti quanti come parte integrante della recente famiglia di Ernest, che accompagna e guida i suoi passeggeri a destinazione con affetto e sincerità».
Con tariffe a partire da 39 euro, Ernest garantisce un servizio di qualità per un’esperienza di volo confortevole e soddisfacente.
La giovane flotta di cui si è dotata include oggi 4 Airbus, un A 319-100 da 141 posti, e tre A 320-200s da 180 posti, la Compagnia annuncia oggi l’incremento del numero dei velivoli fino a 20 A 320s entro il 2023. Il piano di potenziamento della flotta prevede già per il 2020 l’arrivo di altre 4 unità, la prima prevista in marzo, di velivoli della A 320 family.
«L’espansione della nostra compagnia è in atto e per garantire un servizio efficiente dobbiamo dotarci delle migliori risorse, sia in termini di velivoli di ultima generazione che di personale addestrato e aperto al dialogo con i nostri passeggeri. Dopo aver dato il via alla rivoluzione low cost in Albania, ci stiamo specializzando aggiungendo nuove rotte nei paesi in cui operiamo. A ciò si aggiungono gli sviluppi tecnologici tra cui i continui miglioramenti del nostro sito, l’integrazione con Amazon Pay per i pagamenti, una partnership con Oracle e sistemi di messaggistica evoluti per informare i nostri passeggeri in tempo reale. Siamo inoltre orgogliosi di poter dire che in 3 anni il nostro team è cresciuto (siamo oggi oltre 200 dipendenti solo in Italia), e abbiamo uffici di rappresentanza sia in Albania, dall’anno scorso, che in Ucraina a partire da questo ottobre» ha concluso Ilza Xhelo.
Ernest Airlines è una compagnia aerea italiana low cost con sede a Milano. Fondata nel 2015 da un gruppo di giovani investitori svedesi e italiani, la storia di Ernest Airlines è quella di un’azienda in continua crescita, caratterizzata da entusiasmo, creatività, attenzione ai dettagli, con anni di studio ed esperienza nel settore. Ernest Airlines ha iniziato a operare offrendo voli diretti dall’Italia all’Albania, per poi espandere le rotte nei mercati Italia-Ucraina. La flotta è in costante espansione ed è costituita da aeromobili Airbus A 320 Family.

Harry di Prisco




Oggi Google compie 21 anni: l’azienda nacque il 27 settembre 1998

Google non è solo il nome del motore di ricerca più popolare su Internet, ma anche un’azienda i cui prodotti attraenti vengono utilizzati quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo. Che si tratti del principale sistema operativo per Smartphone, il miglior servizio di navigazione di Google o la più grande piattaforma video su Internet ha sempre la soluzione giusta. Il gigante della tecnologia è stato il simbolo di molte delle innovazioni più impressionanti degli ultimi due decenni che ci fanno risparmiare tempo prezioso ogni giorno.Tutta la storia di Google inizia oggi, 20 anni fa, quando Sergey Brin e Larry Page lanciano ufficialmente il loro esclusivo progetto di motore di ricerca, che organizza tutte le informazioni su Internet. Il loro obiettivo principale non è quindi solo quello di sviluppare gli algoritmi necessari, ma anche di renderli universalmente accessibili e utili a tutte le persone, indipendentemente da dove si trovino. L’idea di Sergey Brin e Larry Page è impressionante, e ancora più sorprendente è la sua effettiva realizzazione e il modo in cui cambia lo spazio web nel modo in cui lo conosciamo.

Luigi Borrone




Si riparte, il Pianura volley scalda i motori

Il Pianura volley è pronto a dare inizio ad una nuova ed entusiasmante stagione con uno staff tecnico d’eccezione capitanato da Alessandro Maione. Al fianco del giovanile direttore tecnico, nonché primo allenatore della serie D, ci saranno Fulvio de Maria- altro nuovo acquisto della società- in qualità di secondo allenatore e due vecchie conoscenze Mariano Catelli e Benedetta Grieco, a capo del settore giovanile.Quest’anno si riparte dalla serie D in collaborazione con FT Napoli con l’obiettivo di valorizzare il settore giovanile per rendere il Pianura Volley una fucina di talenti. << Con questa partnership miriamo ad espandere il raggio d’azione della nostra associazione attingendo da un bacino di utenza più grande che copre l’intera IX Municipalità. La passione e la voglia di vincere sono immutate e sono il collante di quest’unione. Ripartiamo dal campionato di serie D con il nome di FT Napoli Pianura Volley e con il desiderio di riconfermarci come #donnevincenti.Confidiamo nella possibilità di raggiungere traguardi anche nei campionati provinciali>>. Queste le parole del presidente Mario Nappi.
<<Un piacere per me ritornare ora come allenatore al Pianura, avendo partecipato insieme a Mariano Catelli al campionato di prima divisione e serie D. Sono felice di questa collaborazione con FT Napoli a cui sono legato per alcuni ricordi riguardanti gli inizi della mia carriera come tecnico>> dichiara invece Alessandro Maione.
Il giovane tecnico si dice orgoglioso di essere il primo allenatore di una società che, seppur giovane, ha saputo farsi strada nella pallavolo campana e pronto a mettere a servizio della squadra il bagaglio di competenze tecniche acquisite al fianco di personalità di alto livello. A guidarlo è una specifica idea della pallavolo: <<Penso che l’obiettivo primario non debba essere vincere, ma creare bravi giocatori.Perciòcondivido la scelta del Pianura di puntare sul settore giovanile e spero che si possano avviare altre partnership per coinvolgere le associazioni sportive operanti sul territorio flegreo>>.
Riguardo le aspettative per il prossimo campionato prosegue: << Al primo posto c’è sicuramente la crescita delle ragazze. Quest’anno è stato ricostruito un gruppo giovane, bisognerà lavorare molto ma c’è un grande potenziale>> .In attesa del ritorno in campo, un in bocca al lupo al Pianura per la nuova stagione sportiva.

Carmen Peluso




28 e 29 settembre 2019 Marinai d’Italia – Raduno Nazionale a Salerno

L’ANMI, Associazione Nazionale Marinai d’Italia, con il prezioso supporto della Marina Militare, della Regione Campania e del Comune di Salerno, ha organizzato il XX Raduno Nazionale della “famiglia marinara italiana” dal 23 al 29 settembre a Salerno. Domenica 29 settembre 2019, dalle ore 10:30, più di diecimila Soci, studenti degli istituti nautici italiani, reparti in armi della Marina e di altre Forze Armate / Enti dello Stato che operano sul mare, defileranno sul lungomare davanti al palco delle Autorità partendo da Piazza della Concordia di Salerno. A fare da cornice all’evento, la Marina Militare aprirà alla popolazione alcune Unità Navali di ultima generazione, ma a impreziosire la circostanza sarà la presenza della nave scuola ‘Amerigo Vespucci’, il veliero più bello del mondo.Inoltre, per l’occasione verranno allestite una mostra storica, una mostra del trentennale della Componente aerotattica imbarcata e una mostra di pittori di Marina a Palazzo Fruscione. Alla Stazione Marittima, a favore dei curiosi e degli interessati, verrà allestito un info desk assieme a una esposizione di modellini navali, al simulatore della plancia di nave Bergamini, al simulatore di barca a vela, mentre a piazza Sedile di Porta Nuova ci sarà il Centro Mobile Informativo della Marina Militare.

Luigi Borrone




Gli Agenti di Viaggio in crociera per il Congresso della Fiavet Lazio

I lavori si terranno a bordo di una nave della Grimaldi Lines in navigazione verso Barcellona

La Fiavet Lazio indica la rotta
“Quando si parla di viaggi, internet diventa la panacea di ogni difficoltà: ricco di informazioni, proposte e tante notizie interessanti, prenotare una vacanza diventa l’attività più semplice e gratificante che ci possa essere. Oggi, tutti sono in grado di combinare un volo più soggiorno e magari aggiungerci escursioni, noleggio auto, ingresso museale e tanto altro. Il pagamento on line è diventato, soprattutto con le carte prepagate, il mezzo più veloce e tutto diventa più facile. Salvo poi lamentarsi per non aver trovato quello che si pensava aver acquistato. E’ ora di finirla con questa favola. Internet è sicuramente una opportunità, ma la professionalità degli addetti al settore, rimane una verità inconfutabile. Questo però, non tutti lo hanno compreso. Probabilmente neppure i diretti interessati”.
Ernesto Mazzi, Presidente di Fiavet Lazio, lancia un appello ai propri associati, ma contestualmente lo fa anche nei confronti di quanti si trovano quotidianamente a vivere queste esperienze con superficialità e poca avvedutezza. E per questo invita tutti ad intervenire al Congresso che si terrà a bordo di una nave della Grimaldi Lines, in navigazione verso Barcellona, dal 9 al 12 novembre prossimi.
“Abbiamo individuato alcuni temi di grande attualità e su questi, vogliamo confrontarci con gli iscritti, ma non solo. In un momento di grandi cambiamenti quali la digitalizzazione, la globalizzazione, l’eccesso di concorrenza, l’abusivismo imperante, l’avvento di nuove presunte figure professionali, normative che si susseguono e talvolta si sovrappongono, adempimenti complessi – prosegue Mazzi- credo sia interesse di tutti capire cosa fare, come comportarsi e soprattutto come continuare a stare sul mercato. Vogliamo in sostanza “Indicare la Rotta” (questo il titolo del Congresso), per difendere gli interessi delle nostre imprese ed evitare di farci travolgere da un sistema sempre più ostile nei confronti di chi, come noi, lavora onestamente per offrire un servizio chiaro, preciso e puntuale”.

Ernesto Mazzi

Il Congresso si articolerà in quattro sessioni, ognuna delle quali dedicata a differenti tematiche: Normative nazionali ed internazionali e rapporti con le Istituzioni; Abusivismo e nuove figure professionali; Incoming ed, infine, Turismo Scolastico.
Per ognuna di queste interverranno esperti del settore, dell’Associazionismo e delle Istituzioni. E’ inoltre previsto un “question time”, nel corso del quale sarà possibile avanzare richieste di chiarimenti o esporre il proprio punto di vista, così come saranno organizzati tavoli dedicati alla formazione relativi ad argomenti di grande attualità quali la “fatturazione elettronica” e l’utilizzo dei “Social Media” come strumento di aiuto alla vendita e alla creazione di nuovi mercati.
“Una particolare attenzione – continua il Presidente – sarà dedicata all’abusivismo dilagante che invade ormai qualsiasi area del settore: dall’attività dei B&B a quella degli Airbnb, dal noleggio Taxi ed NCC alle Guide turistiche, dai parcheggiatori alle stesse agenzie di viaggio spesso non autorizzate o sprovviste del direttore tecnico o del fondo di garanzia, senza dire delle Associazioni non profit che continuano ad organizzare viaggi senza la necessaria autorizzazione o in spregio alle più elementari norme di sicurezza.

Harry di Prisco




E’ allarme “Sexting”, nuova “moda” fra adolescenti che si scambiano foto e video

La nuova moda fra i giovani, gli adolescenti si scambiano foto e video a sfondo sessuale dal cellulare alla chat, social network e internet o con semplici MMS. Allarme per fenomeni di adescamento on line e di microprostituzione nelle scuole. Il nuovo fenomeno si chiama “Sexting”, dalle parole inglesi sex (sesso) e texting (pubblicare testo), è considerato una vera e propria moda fra i giovani e consiste principalmente nello scambio di foto e video a sfondo sessuale, spesso realizzate con il cellulare, e/o nella pubblicazione tramite via telematica, come chat, social network e internet in generale oppure semplici Whatapp. Il 20% degli adolescenti ha inviato queste immagini e il 40% le ha ricevute. Spesso tali immagini, anche se inviate ad una stretta cerchia di persone, si diffondono in modo incontrollabile e possono creare seri problemi alla persona ritratta nelle foto/video. Non esiste solo il sexting attivo,
ma anche quello passivo, non voluto, ma ugualmente rischioso per lo sviluppo dell’identità sessuale del giovane.
Pertanto considerando i rischi della Rete in cui bambini e adolescenti si possono imbattere, s’invitano i genitori a vigilare sui propri figli per evitare che adottino questo tipo di comportamenti e di monitorare le pericolose conoscenze che sovente si possono trovare sulla rete, consigliando i ragazzi, di navigare in sicurezza su Internet.

Luigi Borrone




“Post vacation blues”, disturbo da rientro ferie: i consigli per superarlo

La depressione post ferie

Gli esperti chiamano ‘post vacation blues’ il disturbo che ammorba corpo e mente al rientro dalle ferie. Depressi, avviliti, paradossalmente stanchi: rientrare nello spazio della routine autunnale non è facile, soprattutto quando la luce e le temperature estive continuano a riproporre il clima distensivo delle giornate prive di sveglie mattutine e impegni lavorativi. “Post-vacation blues” lo chiamano gli esperti, un disturbo di adattamento su base biologica scaturito dal sistema ipotalamo-ipofisi-surrene, che si manifesta quando si passa da un periodo di riposo a un ritmo pesante e che dura circa una settimana. Per rendere meno difficile il rientro, pertanto, si consiglia di disfare immediatamente la valigia e sistemare gli spazi con l’ordine di sempre, di riprendere l’attività quotidiana gradualmente e fare esercizio fisico, perché sentirsi giù di morale può essere dovuto anche al fatto di vedersi fisicamente appesantiti da un eccesso di vita sedentaria.

Foto e articolo
Luigi Borrone