“Aspettando Domenico Dolce e Stefano Gabbana”: la Fondazione Vico organizza un party esclusivo tra haute couture e fashion gourmet, per salvare un’opera d’arte

“Aspettando Domenico Dolce e Stefano Gabbana”: la Fondazione Vico organizza un party esclusivo tra haute couture e fashion gourmet, per salvare un’opera d’arte
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Happening a numero chiuso, in occasione del defilée di Dolce & Gabbana, sulla terrazza di Palazzo Marigliano che affaccia su San Gregorio Armeno, teatro dell’evento  

È un’occasione preziosa per tutelare l’Arte, quella organizzata dalla Fondazione Giambattista Vico in concomitanza con il defilée di Dolce & Gabbana che si svolgerà nel cuore del Centro Antico partenopeo oggi pomeriggio. Sfileranno sulla mega passerella appositamente allestita in via San Gregorio Armeno, le più belle indossatrici di Dolce & Gabbana con i modelli esclusivi dei due famosi stilisti italiani, nell’ambito dei festeggiamenti per i 30 anni della griffe che si stanno svolgendo nella nostra città.
Per volere del suo presidente Vincenzo Pepe e del vice presidente Luigi Maria Pepe, la Fondazione Giambattista Vico organizza un pomeriggio straordinario sulla terrazza di Palazzo Marigliano, tra le location della stessa Fondazione.
Alle ore 18,30, l’ampia terrazza dell’antico stabile nobiliare, con veduta proprio su San Gregorio Armeno ed ingresso da via San Biagio dei Librai 39, ospiterà un incontro dedicato appunto al defilée più in della stagione, con aperitivo gourmet a base di prodotti tipici, in collaborazione anche con gli agricoltori dell’Agrimercato di Campagna Amica.
L’iniziativa “Aspettando Domenico Dolce e Stefano Gabbana” si pone l’importante obiettivo di raccogliere i fondi per il restauro delle antiche pale del 1600 dell’antica chiesa di San Biagio Maggiore e per l’acquisto di un pianoforte a coda per la chiesa attigua di San Giovanni all’Olmo. L’accesso è a numero chiuso, ed è esclusivamente legato a regolare prenotazione. Info: 327 1972799.
“L’iniziativa benefica di raccolta fondi promossa dalla Fondazione Vico per restaurare le antiche pale del 1600 collocate presso il complesso monumentale di San Gennaro all’Olmo e San Biagio Maggiore, non solo ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza al recupero del patrimonio istorico-culturale, ma di incentivare la discoverta di questi innumerevoli tesori nascosti o tenuti prigionieri nell’ancor più elevato numero di chiese napoletane murate ed abbandonate ad un ignoto destino” -dichiara Luigi Maria Pepe vicepresidente della Fondazione. “Catturare l’attenzione su questo fenomeno è di fondamentale importanza per un istituto di alta cultura, e quale migliore occasione per discuterne se non un evento a pochi metri dalla sfilata di Dolce e Gabbana, nella storica via di San Gregorio Armeno?”
Entrambe le due bellissime e secolari chiese consacrate fanno parte del Complesso monumentale dove ha la sua sede napoletana la Fondazione Vico e risalirebbero, secondo alcuni studiosi, al IV secolo, per quanto la data certa è documentata sia fissata al 680.
Questa iniziativa rappresenta senz’altro uno degli aspetti migliori di questa complessa e contestata manifestazione. Non accennano infatti a placarsi le polemiche per il “sequestro” delle zone cittadine teatro della no-stop fashion: sul piede di guerra i residenti e non solo: nemmeno per il Santo Padre si sono adottate tutte queste limitazioni, reputate da molti ingiustificate e pure anticostituzionali. Abitanti del Centro Storico costretti a rimanere reclusi in casa o ad allontanarsi forzatamente per una giornata intera dal proprio appartamento. Ci sarà da vedere.. e non sarà soltanto
moda.
Ad addolcire la pillola, l’arrivo della madrina: Sophia Loren è a Napoli da ieri pomeriggio, come da programma, per partecipare alla kermesse più glamour dell’estate.
L’attrice particolarmente amata dai napoletani è arrivata all’hotel Vesuvio, dove è alloggiata, in compagnia del figlio Carlo e del nipote. Ad attenderla, molti fans in attesa di un autografo e gli immancabili fotografi.

Teresa Lucianelli