#InsiemeperilDormitorio: come mangiare bene per fare del bene

image_print
Lunedì 22 gennaio dalle ore 20, imperdibile appuntamento con lo street food di qualità a Brusciano, con uno scopo di autentica solidarietà: sostenere la Casa di Sant’Antonio per i senzatetto. La kermesse enogastronomica che vedrà l’impegno di 32 location di qualità, segue al riuscito evento d’eccellenza “Il Cibo dell’Anima” che si è svolto il mese scorso al Silenzio Cantatore di Piano di Sorrento. Protagoniste anche in questa occasione le eccellenze simbolo della Campania
Il 22 gennaio dalle ore 20: tornano gli eventi dedicati al progetto “Insieme per il Dormitorio”, creato da don Salvatore Purcaro, per raccogliere fondi a favore della Casa di Sant’Antonio a destinata ai senzatetto.
Appuntamento a Brusciano, località destinataria con il suo Dormitorio dei proventi raccolti, per l’evento enogastronomico solidale  “Mangiare fa del Bene” nella rassegna “I Sapori di Casa”.
In uno spazio di oltre 800 metri quadri, una grande tendo-struttura adiacente la chiesa San Sebastiano Martire, i rappresentanti di 32 note realtà ristorative e pasticciere italiane rappresentate da valenti chef e pasticcieri  – e tra esse alcune di assoluta eccellenza, come il Don Alfonso 1890, prima location di lusso d’Italia, a giudizio della clientela mondiale e tra le migliori del Pianeta –  si cimenteranno per un risultato indimenticabile di sapori e di aromi regalando emozioni irripetibili che fanno bene al cuore oltre che alla gola e riempiono di orgoglio per il fine meritorio: dare il proprio sostegno alla Comunità interparrocchiale di Brusciano.
Gli chef solidali sono coordinati dai noti pasticcieri solidali Tommaso Foglia e Gennaro Langellotti, pionieri del progetto #InsiemeperilDormitorio: è soprattutto a loro che si deve l’iniziativa “I Sapori di Casa” che supporta attraverso gli eventi enogastronomici il progetto “Insieme per il Dormitorio”,  in quanto ne sono gli ideatori ed anche gli organizzatori oltre che punti di riferimento per tutti gli chef che hanno accettato di prestare la loro opera solidale e per i vari sponsor.
Anche questo evento prossimo del 22 vede uniti il gruppo dei “fedelissimi”  già presenti alle kermesse che si sono svolte nell’anno passato.
Ci sarà, tra l’altro, stavolta anche un’asta di beneficenza con opere d’arte in palio.
Già Nella prima edizione del gennaio 2017, oltre 20 realtà culinarie hanno garantito piatti caldi e dolci, distribuiti a circa 900 persone, nello spazio fieristico appositamente attrezzato.
Altre iniziative di rilievo sono state promosse dai tanti sostenitori del Dormitorio di Brusciano, sempre con le stesse finalità solidali ed in particolare, ricordiamo il prestigioso evento culturale e scientifico di successo, con pranzo di Eccellenza, “Il Cibo dell’Anima” che si è svolto nell’ambito della rassegna itinerante “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molto non sanno”, ideata, organizzata e promossa dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, nella splendida cornice de “Il Silenzio Cantatore” –  ai confini della Penisola sorrentina con la Costiera amalfitana – con l’attivo supporto solidale dei noti ed apprezzati chef da location pluristellate e maison de charme,  Valerio Giuseppe Mandile, Tommaso Foglia, Gennaro Langellotti, Paola Fiorentino, Valentino Buonincontri, Filippo Cascone, ospitati nella struttura del patron Achille Morabito.
Ne seguiranno altri con le stesse caratteristiche d’eccellenza e d’immagine, improntate all’insegna del top delle genuinità territoriali campane: queste le annunciate intenzioni della stessa organizzatrice Teresa Lucianelli e della sua eccellente Squadra solidale.
Nel 2017 è stato raggiunto un risultato sicuramente incoraggiante: sono stati infatti raccolti 27 mila euro complessivo, frutto delle varie iniziative promosse a favore del Dormitorio di Brusciano appunto nell’anno appena trascorso.
Ora bisogna procedere ai lavori e completare la Casa di Sant’Antonio per i tanti senzatetto della zona, dove c’è un notevole indice di povertà.
 “I Sapori di Casa II Edizione” ha mobilitato attività ristorative di qualita, incominciando appunto dal prestigioso Don Alfonso 1890 con Ernesto Iaccarino, Mario Iaccarino, Valerio Giuseppe Mandile, Vittorio Carillo; e dalla Torre del Saraceno con Gennaro Esposito, entrambe della Penisola sorrentina. Ancora: Piazzetta Milù con Luigi Salomone; Il Comandante-Hotel Romeo con Salvatore Bianco; Indaco-Albergo della Regina Isabella con Pasquale Palamaro e Nello Iervolino; Lo Stuzzichino con Mimmo de Gregorio, Gennaro Durante, Emanuela Giannicola; Taverna Estìa con Francesco Sposito; Osteria La Lanterna con Stefano Parrella;  Villa Chiara Orto e Cucina con Fabiana Scarica, Arturo Scarfato, Salvatore Scognamiglio; Villa De Luca con Valentino Buonincontri, Massimo Rea, Ciro Grimaldi; Kipó con Francesco Vernace, Michele Vernace; Il Moera con Francesco Fusco, Diana Fierro, Giovanni Serino;   Clanio con Angelo Fabozzo, Paolo Romano; Villa Zaira con Maurizio di Ruocco; Eccellenze Nolane con Giuseppe Fasulo, Giovanni Stariato; Roji con Francesco Franzese e Al Pochynok, Nazzarè con Ciro Longobardi, Cieddì con Nunzio Spagnuolo, Akademia con Vincenzo David, Fernando Gonzales, Simone Anaclerio; La Canonica con Vincenzo Giordano, Ciro Curcio, Aniello Somma; Caupona con Enrico Ruggiero, Giovanni Elefante, Francesco Di Martino; Amor mio con Vincenzo Toppi, Giusi Gaeta; Caffè Aragonese con Salim Mokies; Pasticceria Gallucci con Gennaro Langellotti, Pasticceria Scaramurè con Vincenzo Scognamiglio, Pasticceria De Vivo con Vincenzo Faiella, Pasticceria La Delizia con Antonio Di Rosa, Palazzo Nemo Eventi con Gaetano Cosenza, Antonio Falco, Massimo Ambrosino, Nello Romano; Grand Hotel Moon Valley con Michele Guido Langellotti, Gran Caffè Napoli con Angelo Mattia Tramontano; gli Istituti Iervolino di Caserta e I.P.S.S.E.O.A. “Carmine Russo” di Cicciano (Na) con i suoi allievi coordinati dai docenti.
“Questa vuole essere la risposta concreta, attraverso un luogo operativo dove può essere ascoltato e assistito chi non ha più una casa, a quella che è la dilagante povertà del nuovo millennio, diretta conseguenza di una ricchezza abnorme gestita da pochi anche a discapito di tanti meno fortunati – spiega don Salvatore Purcaro – A loro va il nostro concreto aiuto.”
La Casa di Sant’Antonio mette a disposizione un’area dormitorio, con 20 posti letto, una mensa per 60 persone e una sala ricreativa.
L’evento è patrocinato dal Comune di Brusciano, gode del sostegno di aziende locali e nazionali e vedere la presenza delle istituzioni territoriali oltre che dei vertici ecclesiastici.
Armando Giuseppe Mandile