Luigi D’Auria: quando la tecnica pizzaiola incontra la spiritualità

Passione profusa nel proprio lavoro, alimentazione sana, ingredienti di prima qualità, alla base del successo del patron/filosofo Luigi D’Auria, maestro della partenopea “Mondo Pizza”, pizzeria di spicco al Vomero (via Francesco Netti, 1).
Impasto a lunga lievitazione che “garantisce leggerezza e digeribilità”, cottura in forno a legna, ingredienti freschi e selezionati per la farcitura: fior di latte, mozzarella, ricotta, formaggi salumi, pomodori e pomodorini di vari tipi, preferibilmente campani, comunque sempre italiani ed essenzialmente del Sud. Inoltre, da non sottovalutare, l’utilizzo dello yogurt che “rende la pizza più leggera e garantisce un apporto calorico ridotto, a tutto vantaggio della salute e della linea”. Maestro degli impasti e degli abbinamenti, D’Auria si propone con una personale filosofia di vita, oltre che di lavoro, che si ispira allo Zen e punta sulle esperienze degustative extrasensoriali tese al raggiungimento dell’equilibrio spirito-corpo.
Erede di una nota famiglia di panificatori e pizzaioli, figlio e nipote d’arte, impegnato da 22 anni nell’attività lavorativa promossa con notevoli competenze, Luigi vanta una preparazione specifica sulle proprietà organolettiche degli alimenti che gli consentono accoppiamenti studiati dal punto di vista nutrizionale. A questo dato si aggiungono le sue scelte filosofiche fondate su una grande passione e dedizione all’arte pizzaiola che va nutrita con le energie di chi la esercita. Per lui, infatti, “le emozioni interagiscono con la materia e l’energia, plasmandone la struttura invisibile, con influenze non soltanto sulla qualità del prodotto, anche sui suoi benefici nutrizionali”.
“Le intenzioni modificano la realtà” – spiega Luigi che raccomanda agli aspiranti pizzaioli ed ai giovani colleghi: “per fare una pizza buona, chi la prepara deve essere virtuoso perché come influisce nel risultato l’acqua, elemento essenziale per la pizza, così parimenti influiscono i pensieri positivi di colui che la crea, la sua energia”.
D’Auria promuove la sua filosofia pizzaiola anche attraverso corsi amatoriali e di formazione per aspiranti pizzaioli sulle discipline: pizza napoletana, pizza a metro, pizza in pala, pizza in teglia, pizza acrobatica; inoltre, promuove corsi di friggitoria, rosticceria, cucina e pasticceria. È infatti fermamente motivato a trasmettere i suoi principi votati ad rapporto ottimale spirito-mente-mani che eleva l’uomo e favorisce la sua completa realizzazione a beneficio di se stesso e delle sue creazioni, quindi anche dei destinatari finali della sua arte: gli avventori che su ciberanno di un prodotto carico di positività oltre che gustoso e sano.
“La pizza è una pietanza completa, ricca di nutrienti. Se l’impasto è fatto a regola d’arte e gli ingredienti utilizzati per la farcitura sono di qualità, la pizza è sicuramente ben digeribile e soprattutto fa bene” – così Luigi D’Auria promuove il bene-pizza, tesoro da sempre della città di Napoli, del Sud, d’Italia.
“Può essere consumata sia dagli sportivi che da chi segue un regime dietetico ipocalorico” ma deve essere scelta quella giusta, in base all’apporti nutrizionale necessario. Meglio se col pomodoro, che “contiene vitamine, sali minerali e antiossidanti indispensabili sia a chi pratica attività agonistica che a chi segue una dieta soprattutto dimagrante”.
Particolarmente apprezzate, tra le sue specialità rinomate: la pizza con rucola, prosciutto crudo e scaglie di parmigiano nella quale spiccano la qualità extra degli ingredienti è l’armonia dei sapori data da una ottimale proporzione.
Poi quella con la parmigiana di melanzane; con salsiccia e friarielli; con verdure stagionali, la rossa con fiordilatte e salame piccante, oltre alle nuove proposte presentate periodicamente, tra le quali spiccano quelle allo yogurt, che salvaguardano la linea senza penalizzare il gusto.
Infine, a completamento o in attesa della pizza, i fritti della tradizione.

Armando Giuseppe Mandile