Alla Fondazione Vico, Paola Fiorentino e “I colori dell’Anima”

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È per giovedì 7 giugno alle ore 18, nelle sede napoletana della Fondazione Giambattista Vico (Complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo, via San Biagio dei Librai), l’appuntamento clou per il vernissage dell’attesa mostra “I colori dell’anima” con le opere di “natura viva” della poliedrica Paola Fiorentino, feconda artista positanese, avvocato e nota imprenditrice a Positano nell’ospitalità di lusso mondiale, apprezzata chef d’impronta mediterranea salutista, titolata sciabolatrice, sommelier, maestra di formaggi.
Insieme all’artista intervengono: il presidente della Fondazione Vico, Luigi Maria Pepe; i rappresentanti istituzionali; il presidente del Movimento ecologista europeo FareAmbiente, Vincenzo Pepe; esponenti della Cultura, dell’Arte, dell’Informazione; padre Massimo Ghezzi, a guida della Parrocchia napoletana di San Gennaro al Vomero, alla quale andranno i proventi delle vendite, per il Progetto AbitiAMO, dedicato ai senza dimora.
25 quadri in esposizione; borse, foulard e altri accessori orlati e dipinti a mano, ceramiche. Inoltre, litografie costiere del fratello Domenico Fiorentino; alcuni lavori di mamma Giuseppina: la nota Helene Passerotti, fondatrice nel ‘60 della moda Positano, quella degli abiti esclusivi dipinti a mano su stoffe naturali quali lino, cotone, seta, viscida, con estro squisitamente artistico ed anche con disegni personalizzati per la/il cliente.
Farà seguito una visita guidata artistico-storica al Complesso Monumentale, poi il ricevimento a invito, nello storico Palazzo Marigliano.
La pittura di Paola Fiorentino punta su obiettivi che si possono definire di tipo terapeutico: le sue opere vogliono trasmettere energie positive, tendono ad essere energizzanti, grazie al potere dei colori adoperati, risultano energizzanti su chi ha bisogno di ricaricarsi, recuperare positività, guardare con ottimismo e ritrovato interesse alla vita; rasserenanti perché le vernici usate sono visibili al buio, ideali per i bambini, principali destinatari dei suoi lavori, che temono l’oscurità e pure per gli anziani ed i soggetti sensibili e ansiosi.
“I miei quadri nascono da momenti di relax mentale, dove il colore scorre col pennello su tela per creare natura viva:
le alici ‘respirano’, quindi le bolle… le albicocche sono arancione intenso, mature e pronte per esser raccolte e gustate; i gelsomini sono fioriti nel loro candore m, il Vesuvio ruba il colore al mare – afferma l’artista – Il mio motto è: ‘La Creatività uccide le negatività in Cucina e in ogni forma di Arte e aiuta a vivere meglio’”.
Tra i quadri in mostra: Gelsomino, Girasoli, Notte stellata con Luna crescente, Magia dello Spazio infinito; Alici di Cetara, Prato fiorito, Albicocche vesuviane, Vaso con Limoni, Rose al tramonto, Prato in fluorescenza, Vesuvio e Monte Somma in blu, e in fiamme, Fuochi d’ artificio oro, Limoni sotto un cielo stellato.
Un piacere per la vista è per l’anima!

La mostra sarà visibile fine al 21 giugno prossimo.

Armando Giuseppe Mandile