A Villa Domi il Gran Carnevale Borbonico

A Villa Domi il Gran Carnevale Borbonico
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Napoli. Appuntamento per domani, 22 febbraio, ultimo sabato carnascialesco, con il Gran Carnevale Borbonico organizzato come ormai di consuetudine nella incantevole cornice di Villa Domi, storica residenza nobiliare napoletana del ‘700 alla Salita Scudillo (Colli Aminei), dalla quale si gode una vista d’incomparabile bellezza sul Golfo di Napoli.
Nel ricordi dei fasti di un nobilissimo passato ispirano e sostenuto dai considerevoli successi riscossi nelle edizioni passate, immancabile la proposta 2020, incentrata sulla rievocazione storica legata al ricordo delle leggendarie feste della Corte di Napoli Capitale e sul divertimento che animerà il più gettonato evento napoletano dedicato al Carnevale.
La serata vuole ricordare e s’ispira al famoso carnevale nella Corte napoletana che rappresentava una delle feste più importanti, secondo molti la più attesa dell’anno, da tutta la popolazione e non solo dalla nobiltà alla quale era particolarmente cara. Memorabile il Carnevale del 1737, all’epoca di Carlo di Borbone, quando l’intera società partenopea organizzò con eccezionale impegno e fasti, un carnevale che per il suo sfarzo, la sua eccentricità e l’assoluto divertimento. rimase nella memoria storica, come da specifico intento iniziale.
Carlo di Borbone non era allora ancora convolato a nozze. Ai festeggiamenti tipici carnascialeschi furono aggiunti quindi anche quelli dell’addio al celibato del sovrano, che aggiunse ulteriore splendore all’avvenimento, prolungando pure il famosissimo carnevale napoletano del 1737 fino al 22 febbraio e siglandolo per sempre come il più sfarzoso e divertente della Storia del Regno.
La Corte e tutti nobili napoletani, erano soliti organizzare feste in maschera di leggendaria eleganza, all’insegna dell’assoluto divertimento e della spensieratezza, simboli del Carnevale, nei più bei palazzi della città partenopea. Ad esse partecipavano importanti ospiti provenienti anche dall’Estero, vestiti con bellissimi e originali costumi di rara preziosità, la cui manifattura richiedeva mesi e mesi di preparazione, firmati dai più abili darti del tempo. Va pure detto che la nobiltà partenopea amava moltissimo il Carnevale, celebrazione del lusso e della trasgressione, dell’opulenza e della risata, del gusto e dello spettacolo. Attendeva con impazienza ogni anno questo periodo “grasso” : in esso ciascuno dava libero sfogo alla sua creatività e raffinatezza e ancora di più al desiderio di trasgredire in incognita a ogni rigido principio…
Di scena l’Eleganza e la Storia: Dress obbligatorio sia da donna che da uomo, ovviamente l’abito d’epoca, dal 1400 al 1800, ampio periodo di massimo splendore per il Regno di Napoli, contraddistinto da grandi sovrani che ne hanno tracciato una storia di gloria e di massimo splendore.
È consentito in alternativa abito scuro e mascherina per l’uomo, abito lungo da sera e mascherina per la donna.
La Direzione e l’Organizzazione invitano i partecipanti al rispetto delle indicazioni riguardanti l’abbigliamento, maggiormente in considerazione dello scopo rievocatorio della manifestazione.
E’ inoltre particolarmente gradita l’aggiunta di un accessorio borbonico al proprio outfit, in tema con la serata dedicata appunto ai fasti carnascialeschi dell’elegantissima e ricchissima Corte del Regno delle Due Sicilie. Ci si affida al buon gusto e alla raffinatezza degli ospiti per la sua scelta.
I partecipanti alla festa in costume in programma domani sera potranno usufruire della speciale convenzione con la sartoria teatrale cinematografica “Associazione Culturale Rievocatori Storici” per affittare splendidi abiti d’epoca del periodo richiesto, quindi dal 1400 al 1800. È richiesta la prenotazione. Il costo garantito per l’occasione è riservato unicamente a specifico evento di Villa Domi.
Menzioni per le maschere più belle. Musica e dance non stop, Djset Giancarlo Cavallo.
Buffet con degustazioni a tema a base dei piatti caratteristici del gustoso carnevale napoletano: Salumi, Lasagne, Chiacchiere e Sanguinaccio.
Partner dell’Evento: Associazione culturale Rievocatori Storici, Salumificio Artigianale Lanna, Napoli Capitale.
È a disposizione un ampio parcheggio custodito, riservato esclusivamente agli ospiti di Villa Domi.
L’accesso alla kermesse è selezionato e sarà attentamente controllato, a massima garanzia dei partecipanti: la Direzione del locale si riserva quindi il diritto esclusivo all’ingresso degli ospiti.
Villa Domi, immersa nel verde rigoglioso della natura partenopea, lontana dal caos e assolutamente riservata, garantisce comfort, riservatezza ed esclusività chi ha la fortuna di accedervi. Vasta e lussureggiante tenuta settecentesca di grande panoramicità, nei secoli passati chiamata “La Fiorita”, fu edificata in un contesto di rara bellezza in buona parte conservato tutt’ora unitamente alla memoria storia di un tempo glorioso e prolungato nei secoli, in cui le arti, la scienza, la cultura, l’ingegno, l’operosità fiorivano particolarmente, contraddistinto da eleganza, creatività, ricchezza.
Ancora oggi, nella rappresentativa residenza ereditata dal dinamico e raffinato patron Domenico Contessa dai molteplici interessi, rimane vivo il ricordo dello splendore dei secoli scorsi e la memoria dei grandi uomini e degli eccellenti artisti che ha ospitato. Tra essi: Mozart, Celeste Coltellini, Francesco Ierace che ha impreziosito con le sue fini opere buona parte degli splendidi saloni e dei giardini, meta di turisti alla ricerca di opere d’arte meno pubblicizzate ma rappresentative e di luoghi incantevoli da fotografare dai quali godere di magnifiche viste in uno scenario di bellezza incomparabile e dove sostare quali ospiti privilegiati, in un’atmosfera idilliaca fuori dal tempo, immergendosi nella natura e per provare l’emozione di un ritorno ad un passato nobile e affascinante.
In questa ottica, Villa Domi si propone quale location ideale per eventi privati di grande prestigio e manifestazioni culturali, artistiche, sociali di ampio respiro, nelle quali siano graditi anche la spiccata connotazione spettacolare e scenografica della secolare dimora nobiliare, il fascino storico, la squisita architettura degli interni con i suoi incantevoli saloni panoramici e degli ampi esterni con vista mozzafiato sul Golfo.
Armando Giuseppe Mandile