Parco Regionale Monti Lattari, incontro al Comune di Sorrento: valorizzare i prodotti locali, sostenere le filiere, creare occupazione

Parco Regionale Monti Lattari, incontro al Comune di Sorrento: valorizzare i prodotti locali, sostenere le filiere, creare occupazione
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Le iniziative concrete del Gal Terra Protetta: stretta collaborazione tra i Comuni ed i privati per la programmazione dei finanziamenti Psr

Punta essenzialmente a riscoprire territorio, patrimonio umano, naturale e culturale ed a valorizzare le eccellenze eno-gastronomiche, il programma del “Gruppo di Azione Locale Terra Protetta”. Obiettivi precisi e fondamentali da raggiungere attraverso l’impegno di adeguate professionalità in grado di favorire lo sviluppo mirato delle varie realtà, creando, sostenendo, ampliando un circuito economico virtuoso e sostenibile.
Se ne parla oggi pomeriggio, dalle ore 18, nell’incontro “Animazione Territoriale – Condividiamo lo sviluppo del territorio” in programma nella sala consiliare del Comune di Sorrento, organizzato dall’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari. Questo odierno, è il primo di una lunga serie di eventi itineranti che toccheranno gli oltre venti Comuni di riferimento con l’obiettivo di raccogliere dati utili e stimolare confronti per individuare, caso per caso, le strategie più opportune per risolvere le varie e specifiche problematiche territoriali.
Tra le opportunità da perseguire, attraverso protocolli d’intesa e progetti: la valorizzazione dei prodotti, il sostegno alle filiere e alla loro promozione, la creazione di opportunità favorevoli per l’occupazione. Oggi verrà approfondita la conoscenza del Gal, organismo che raggruppa soggetti pubblici e privati; il partenariato tra pubblico e privato rappresenta la strada per muoversi tra tradizione ed innovazione, tra sviluppo sostenibile e nuove tecnologie, tra giovani e cooperazione, tra clima e ambiente.
Scopo primario del Gruppo è quello di favorire lo sviluppo locale della propria di area di competenza, elaborare e gestire un Piano di Sviluppo Locale finanziato con fondi
erogati dall’Unione Europea e dal Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia. In primis, sviluppare una programmazione efficace per accedere al Programma di Sviluppo Rurale (Psr)
2014-2020.
In Campania esistono già diverse realtà che vantano concrete. In particolare, Terra Protetta è composto da ventidue
Comuni della fascia costiera e del golfo delle province di Napoli e Salerno, Città metropolitana di Napoli, Comunità montana dei Monti Lattari ed Ente Parco Regionale dei Monti Lattari (capofila). Uniti nel consorzio, mirano a sviluppare il territorio con prospettive a lungo termine.
L’evento che si svolgerà questo pomeriggio, è conseguente agli incontri e consultazioni con i cittadini, le associazioni e le istituzioni delle aree interessate che sono stati promossi sul territorio.
Questi i Comuni che hanno aderito al Gal Terra Protetta. In area napoletana: Agerola, Anacapri, Barano d’Ischia, Casola di Napoli, Lettere, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Pimonte, Sant’Agnello, Serrara Fontana, Vico Equense. Nel Salernitano: Cetara, Conca dei Marini, Corbara, Furore, Maiori, Minori, Positano, Ravello, Scala, Tramonti.

Teresa Lucianelli