Unioncamere: Cuochi e operai figure più richieste dalle imprese

ROMA – Unioncamere, per mezzo del sistema informativo Excelsior, evidenza  che le figure professionali quali cuochi, operai specializzati e professioni tecniche, sono  le più  richieste dalle imprese nel primo trimestre del 2012, a scapito degli impiegati, meno ricercati anche rispetto al personale addetto alle pulizie e ad altri servizi alle persone. La domanda di operai, per i quali si prevedono oltre 42 mila assunzioni, con un’incidenza del 27,6% è  in crescita rispetto al 20-22% dei due trimestri precedenti. Il calcolo e’ fatto sulle assunzione di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e a termine. In particolare, crescono le figure operaie specializzate (dall’11% al 16%). In crescita anche la richiesta di personale di alto profilo (dirigenziali, intellettuali, scientifiche e tecniche), con quasi 34.200 assunzioni (22,4%, contro il 18%), cosi’ come le professioni non qualificate (20.500 assunzioni, 13,5%). Mentre, le assunzioni degli impiegati non arrivano a 20.400 con un’incidenza che scende a 13,4%. In calo anche la domanda per le professioni commerciali e dei servizi sebbene, con oltre 35.000 assunzioni ed un’incidenza del 23%, siano le piu’ richieste.

Vittoria Citarelli




Almamegretta Djset, K-Conjog e NoCode: “Elettro Happening” al Bar Code di Pozzuoli

Elettro Happening” è una serata che nasce dalla volontà di voler intersecare musica elettronica e arti visuali sotto lo stesso cielo per offrire, al tempo stesso, intrattenimento e valide produzioni culturali.
Venerdì 10 febbraio, dalle ore 21:00 il
Bar Code – Art&Music Gallery di Pozzuoli ospiterà tre gruppi di spicco della scena, quali K-Conjog, NoCode e Almamegretta (che si esibiranno in versione Djset) per una serata free entry e senza alcun obbligo di consumazione.

Sin dall’ingresso nel Bar Code si avrà la percezione di immergersi in un viaggio elettronico, grazie al tunnel (all’interno del quale ci sarà Dj Dago con le sue sperimentazioni) che conduce all’ampia sala dove avranno luogo i live set.
A
Fabrizio Somma, artefice del progetto K-Conjog, sarà affidato il warm up di una serata che provvederà a riscaldare grazie al suo “laptop live set”, con interazioni video artistiche che si integreranno con la musica per offrire uno spettacolo in grado di trasportare il pubblico in un “viaggio straordinario attraverso gli umori più disparati dell’animo umano”.
Nel dualismo elettronico tra cuore e cervello si inseriscono i
NoCode, gruppo ben noto in regione, nato da “imprecisati collegamenti sull’asse Napoli-Londra” e dichiaratamente lontano dal sistema del mondo commerciale.
Chiuderà l’evento l’esibizione di
Almamegretta Djset, costola di uno dei gruppi più importanti della scena elettronica italiana ed europea degli ultimi venti anni. I “paladini di sua maestà il dub” faranno ballare la dancefloor al ritmo di dubstep, electro, drum and bass e dubtech.


Una programmazione artistica di alto livello che nasce dalla volontà, come conferma il direttore artistico e organizzatore dell’evento,
Paolo De Martino, “di proporre nell’area flegrea una serie di eventi che coinvolga artisti di caratura locale e nazionale, anche per offrire a questi un’opportunità per esprimersi e fare rete. E’ forse il miglior esperimento possibile”.

Elettro Happening
10 febbraio 2011 ore 21:00


K-Conjog
NoCode
Almamegretta Djset

Ingresso gratuito

No Code
Bar Code – Art&Music Gallery
Uscita Tangenziale Via Campana, Pozzuoli (Na)




In vendita su eBay la Chrysler di Barack Obama

NEW YORK –  In vendita all’asta su eBay, l’auto, Chrysler serie 300C, appartenuta, dal 2004 al 2007,  al presidente americano  Barack Obama. Prezzo di partenza: un milione di dollari. L’attuale proprietario, che ha chiesto di restare anonimo, ha precisato di possedere tutta la documentazione che attesta la proprietà dell’auto e avrebbe acquistato la berlina da un concessionario di Chicago, al quale Obama l’aveva data in permuta all’inizio della campagna elettorale del 2007 per comprare una Ford Escape Hybrid.  “Una volta che Obama è stato eletto presidente, dopo aver percorso circa 2.500 km, l’uomo ha smesso di guidarla, e il contachilometri si è fermato a 33.474 chilometri”, ha detto Lisa Czibor, veterana delle aste su eBay che ha raccontato ai media americani di aver ‘postato’ l’auto per “l’amico di un amico”.  Secondo i critici è molto difficile che la vettura raggiunga un prezzo così elevato – tolto il prestigio il valore di mercato sarebbe di circa 14.500 dollari – tuttavia non sarebbe la prima volta che un’auto registra una cifra record. In passato infatti la Peugeot bianca del 1977 appartenuta al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad e’ stata venduta ad un’asta per 2,4 milioni di dollari, mentre la Mercedes blu di Adolf Hitler ha toccato addirittura quota 8 milioni di dollari. La gara per aggiudicarsi la Chrysler di Obama si chiuderà mercoledì 1 febbraio.

Vittoria Citarelli




In anteprima i segreti della 31^ edizione del Carnevale di Latina

LATINA – Mancano meno di due settimane alla prima sfilata dei carri di carnevale  che colorerà le vie del centro di Latina e per la maggior parte delle persone questo conto alla rovescia passa inosservato, per qualcuno al massimo c’è la corsa a comprare il vestito più bello, per  poche  ammirevoli persone invece la corsa contro il tempo è davvero fondamentale. Stiamo parlando del team di ragazzi e adulti che lavorano da quasi un anno alla realizzazione dei nuovi carri allegorici. Prima l’idea, poi la preparazione del progetto perché niente è lasciato al caso, c’è qualcuno che è andato addirittura dai maestri carristi di Putignano o Viareggio per carpire ogni segreto e tornare a casa con tutto l’entusiasmo della novità e dell’ambizione di un grande progetto. Padri, figli, sorelle, fidanzate e amici, la realizzazione dei carri di Latina spetta a queste persone, unite dallo stesso obiettivo: regalare alla loro Città il carro più bello. Persone che sacrificano tempo alle loro famiglie o agli amici e se ne stanno al freddo di un capannone buio e polveroso a lavorare con la radio in sottofondo e il rumore del saldatore qua e là. Se a qualcuno realizzare l’oggetto di una puntata di “Art Attack” è sembrata un’impresa  ardua, certo la realizzazione di un carro allegorico gli sembrerà un’ambizione eccezionale. Tonnellate di ferro e di carta, litri di colla e colori e tanta fatica, questo è un carro, ma è anche l’amicizia che nasce tra chi ci lavora, la felicità di un lavoro ben fatto e l’allegria dei coriandoli lanciati da lassù. Ci sono Città che hanno fatto del carnevale la loro fortuna diventando meta turistica di grande grido, hanno investito su una tradizione lunga decenni e da questo traggono giovamento strutture ricettive, ristoranti e attività commerciali che per un mese e poco più registrano le più alte presenze turistiche dell’anno. Latina è alla sua 31^ sfilata di carnevale una lunga storia che però fatica a decollare sul serio e diventare punto di incontro almeno per tutta la provincia di Latina. Questa è una manifestazione che merita rispetto, come lo meritano le centinaia di persone che si dedicano alla miglior riuscita dell’evento, non pensiamo che sia facile, il cammino per arrivare ai giorni della sfilata è lungo e pieno di insidie, una su tutte il tempo, la paura di non essere pronti in tempo, insomma un percorso che bisogna toccare con mano e che tutta la Città dovrebbe aiutare a diventare una grande attrazione turistica, perché il Carnevale e la gente di Latina, non è seconda a nessuno. Certo lo ribadiamo, è con l’aiuto di tutti, che favoriremo questo fantastico spettacolo a diventare fondamentale per l’economia turistica della nostra Città e riusciremo a dare il supporto che meritano a tutti coloro che girano attorno all’orbita dell’organizzazione della Festa più mascherata dell’anno. Per tutte le info si possono visitare i siti www.carnevaledilatina.com, www.amicidelcarnevalediborgopodgora.it, www.prolocodilatina.com.

Fabio Fanelli




Esclusi gli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole dal Conto energia

ROMA – Una delle principali disposizioni che interessano il settore dell’energia contenuta nel Decreto legge n. 1/2012 “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, è lo stop all’accesso al Quarto Conto Energia per gli impianti fotovoltaici installati su terreni agricoli. L’articolo 65 del Decreto “liberalizzazioni” interviene infatti sugli impianti fotovoltaici in ambito agricolo stabilendo al comma 1 che, dalla data di entrata in vigore del provvedimento, quindi dal 24 gennaio 2012 quando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.19, non sarà più possibile accedere agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per gli impianti solari fotovoltaici con moduli disposti a terra in aree agricole. Il Quarto Conto Energia di riferimento è il programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Relativamente agli impianti in corso di realizzazione, l’applicazione della tariffa incentivante è salva se l’impianto ha ottenuto il titolo abilitativo entro il 24 gennaio 2012. Sono ammessi al beneficio anche coloro che hanno già presentato domanda per il conseguimento del titolo abilitativo e che saranno in grado di far entrare l’impianto in esercizio entro un anno dalla entrata in vigore del decreto. Le condizioni stabilite dall’articolo 10 del D. lgs 28/2011 dovranno comunque essere osservate dalla tipologia di impianti risparmiata dal decreto. In particolare al comma 4 è stabilito che gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole possono usufruire degli incentivi statali se la potenza nominale di ogni impianto non risulta superiore a 1 MW e, nel caso di terreni di proprietà della medesima persona, gli impianti devono essere collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri. Inoltre, sempre secondo lo stesso comma, non deve essere destinato all’installazione degli impianti più del 10 % della superficie del terreno agricolo a disposizione. Queste riserve non riguardano i terreni abbandonati da più di cinque anni. Una ulteriore trasformazione della disciplina vigente è rappresentata dalla disposizione secondo cui gli impianti fotovoltaici “i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre” usufruiscano della tariffa prevista per gli “impianti fotovoltaici realizzati su edifici”. Fino ad oggi le serre godevano di una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante agli impianti fotovoltaici realizzati su edifici e la tariffa spettante agli “altri” impianti fotovoltaici. L’obbligo del Quarto Conto energia secondo cui le serre devono avere un rapporto di proiezione al suolo della superficie coperta dai pannelli fotovoltaici non superiore alla metà della superficie totale della serra stessa è confermato. La serra deve infatti poter prendere almeno il 50 per cento di luce per permettere la coltivazione di vegetali. La possibilità di esercitare la coltivazione sotto la serra è una necessità fiscale. Secondo una circolare della Agenzia delle Entrate la generazione di energia, infatti, è compresa nel reddito agrario se il fatturato della attività agricola eccede i ricavi della vendita di energia lasciata fuori la tariffa incentivante. Se da una parte l’ eliminazione della tariffa incentivante per gli impianti a terra riflette la necessità, tutta italiana, di non sacrificare smisuratamente le coltivazioni agricole in favore dell’installazione degli impianti fotovoltaici, dall’altra costituirà un importante risparmio di incentivi per il Gestore dei servizi energetici. La tariffa incentivante, infatti, concessa ai sensi del D.lgs 3 marzo 2011 n. 28, ha costituito circa tre quarti dei proventi ricavati da impianti fotovoltaici collocati a terra. Il fatto che sia stato cancellato tale beneficio renderà la produzione di energia elettrica in questi terreni molto svantaggiosa. Dal momento che l’entrata in vigore del Decreto comporta il blocco immediato di tutti gli impianti superiori al MW, pronti ma non ancora allacciati alla rete sussiste il rischio di innescare un meccanismo capace di bloccare centinaia di imprenditori che non otterranno più i finanziamenti dal sistema bancario necessari a completare gli impianti. Il Decreto Legislativo 28 stabiliva dei limiti per i nuovi impianti su terreni agricoli fissando, tuttavia, un periodo transitorio, che sarebbe durato fino al 29 marzo del 2012, per chiudere gli impianti che non rispettavano le caratteristiche indicate dal Decreto stesso. Ad oggi le associazioni di rappresentanza stanno lavorando per evitare che si inneschi un circolo vizioso e realizzare azioni congiunte per salvare gli impianti in sospeso.

Eleonora M. Pani




“Calling Europe”: l’urlo di rabbia dei V-Device

NAPOLI – Calling Europe è un urlo di rabbia, un viaggio allucinato, un concept – album che narra di illusioni, negligenza e del desiderio di svincolarsi da tutti gli stereotipi. La città di Napoli ne è il fulcro, il luogo non-luogo dal quale partono le sfuriate a tutto rock dei V-Device, quintetto che sbuca dalla fervida scena underground cittadina, protagonista di uno stile che miscela sapientemente riff rocciosi ad atmosfere più visionarie. In Calling Europe si alternano a tutto volume granitiche sequenze di power-chords, tappeti di sintetizzatori, nebbie di feedback, per un materiale che colpisce per grinta ed incisività.  I V-Device con il loro rock d’impatto frutto anche di un abile e mai banale utilizzo delle parti melodiche, riescono nell’impresa di portare il Vesuvio in prossimità delle dune di Palm Desert o degli scheletri d’acciaio di Detroit.  Registrato e missato nel ventre di Napoli, Calling Europe è un debutto discografico in grado finalmente di smuovere le coordinate spazio-musicali.

CALLING EUROPE – Distribuzione: Cd baby (Amazon, iTunes, Myspace music) Genere: alternative rock – grunge. Tracklis:   01 Calling Europe –  02 Citizen Kane –  03 This City  – 04 Hush – 05 A Question of Dice –  06 ASL Style  – 07 El Eternal Caravan – 08 Shadows of Light –  09 Messy Face – 10 Waterfall – 11 Trying to do it right

V-DEVICE (BIOGRAFIA) – La band nasce nel 2009. Davide Verde e Guy Costanzo, sono i fondatori. Il nome deriva da un lavoro dell’artista contemporaneo americano Bruce Nauman “Something Device”. La “V” sta per Violenza, Vittoria, il 5, come numerale e cardinale, in latino, ma, soprattutto, come simbolo di libertà ricordando la forma di un uccello in volo. Completano la formazione Fabius Shiva al piano, e Johhny Stones alla batteria. Nel 2011, due nuovi membri entrano a far parte del progetto: il batterista Francesco Stinga, che sostituisce Johnny Stones ed il chitarrista Francesco “Wood” Capasso. Avvalendosi della preziosa collaborazione di Rosario Vitiello, musicista con alle spalle svariate collaborazioni, la band ultima le registrazioni di Calling Europe, l’album di debutto in collaborazione con la Love&Craft.

 (c.s.)




IL SINDACO DI GIORGI AD AUSCHWITZ: “UNA LEZIONE DI VITA PER I NOSTRI RAGAZZI”

LATINA –  Il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, parteciperà domani mattina ad Auschwitz alle celebrazioni per la liberazione del Campo di concentramento, il 27 gennaio 1945, data che è stata poi simbolicamente adottata come “Giornata della memoria”. Il primo cittadino di Latina ha raggiunto ieri il gruppo di studenti pontini, tra cui una nutrita rappresentanza di ragazzi del capoluogo, che partecipano alle iniziative in occasione di questa sentita ricorrenza.     Nella giornata di oggi il gruppo, composto anche da numerosi rappresentanti istituzionali pontini, ha visitato l’interno dell’ex Campo di concentramento simbolo degli orrori dell’Olocausto. “Ci tenevo ad essere presente ad Auschwitz insieme a tanti giovani di Latina – afferma il Sindaco Di Giorgi – poiché come Comune abbiamo sostenuto l’iniziativa per consentire ai nostri ragazzi di vedere da vicino i luoghi di quell’orrore che devono restare da monito affinché quelle tragedie non si ripetano. Sono convinto che ognuno dei nostri ragazzi conserverà nella sua memoria il ricordo di questa visita ad Auschwitz e saprà mettere in pratica ogni giorni i valori della pace e del rispetto della vita che a lungo in quei luoghi furono negati. Anche questo deve essere il compito di una amministrazione pubblica: offrire alle giovani generazioni occasioni di confronto e di crescita per contribuire al miglioramento della società”.

Fabio Fanelli




Walt Disney: nel 2011 utile netto di 4,8 miliardi di dollari

NEW YORK  – Walt Disney chiude  l’anno fiscale 2011 con un utile netto di 4,8 miliardi di dollari, in aumento del 21% rispetto all’esercizio precedente e l’amministratore Robert Iger, riceve  un compenso di 31,4 milioni di dollari, l’11,9% in più rispetto all’anno precedente. Il compenso maggiorato  e’ stato determinato sulla base dell’eccezionale crescita della società  raggiunta in un contesto economico difficile’. Il 90% del compenso di Iger e’ legato alla performance.   Oggi gli studi di animazione/produzione e parchi a tema di Walt Disney si sono sviluppati fino a diventare una società multinazionale plurimiliardaria di televisione, cinema, mete vacanziere e altri media che porta il suo nome. La Walt Disney Company attualmente possiede, tra le altre cose, quattro complessi vacanzieri, undici parchi a tema due parchi acquatici, trentadue hotel, otto studi cinematografici, sei etichette di dischi, undici reti televisive via cavo e una rete televisiva terrestre.

Vittoria Citarelli




Il 27 gennaio M. Acoustic Trio sul palco del Batis di Baia

VENERDI 27 GENNAIO 2012 [dalle ore 22.00 circa] il BATIS di Baia [NA] ospiterà il live di “M. ACOUSTIC TRIO” che vedrà protagonisti tre musicisti campani con lunghissime e importanti esperienze artistiche alle spalle. La grande musica italiana e internazionale rivive nelle interpretazioni di Mena Cacciapuoti [voce], Maurizio Fiordiliso [chitarra] eMauro Spenillo [pianoforte | computer programming].

 

Metà del duo Principe & Socio M. (“Targato Na”, Festival di Sanremo 2001), Mauro Spenillo vanta collaborazioni con artisti e operatori del settore musicale come Caterina Caselli, Ornella Vanoni, Enzo Gragnaniello, Beppe Vessicchio e tantissimi altri.

Chitarrista tra i più apprezzati della scena musicale italiana, Maurizio Fiordiliso ha collaborato con Gino Paoli, Ornella Vanoni, Gigi D’Alessio, Gianni Morandi, Paola Turci, Roberto Murolo, Renato Zero, Sal da Vinci, Michele Zarrillo…

Già nelle fila di “Amici di Maria De Filippi” nel 2006, Mena Cacciapuoti ha duettato – tra gli altri – con Ron, Mango, Anastacia e Craig David. Nel 2010 è la vincitrice del “Premio Mia Martini”; con il pianista Giosy Cincotti è la protagonista dello spettacolo/disco “Neapolis in Fabula“.

 

Il concerto di M. ACOUSTIC TRIO è inserito nella programmazione della rassegna SLOW TOUR CAMPI FLEGREI [www.slowtourcampiflegrei.it].

 

 

BATIS _ Baia

rooms | food | cafe
Via Lucullo, 100 Bacoli [NA]
info e prenotazioni
Enzo Di Meo per SlowTour Campiflegrei
tel _ 339.7926749
www.slowtourcampiflegrei.it




Entro due anni lo scorporo proprietario di Snam rete gas da Eni

ROMA – Venerdì scorso è stato presentato dal Premier Mario Monti (nella foto) il decreto contenete il pacchetto di liberalizzazioni varato del Governo. Tra gli altri provvedimenti è stata definita la separazione di Snam Rete gas dall’Eni, fermo restando la possibilità di introdurre modifiche durante il percorso parlamentare. Il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera ha voluto chiarire che l’unbundling, lo spacchettamento, interesserà l’intera holding. Snam è proprietaria dei principali gasdotti italiani e di importanti canali esteri, gestisce infatti la rete di trasporto del gas in Italia, il rigassificatore di Panigaglia e gli stoccaggi di Stogit. Uno dei punti ricorrenti del decreto, volto ad accrescere anche di fronte all’Europa, tutto l’ assetto della deregulation, è l’affidamento al governo di poteri sostitutivi per vincere possibili riluttanze espresse da enti locali e stakeholder. La separazione tra il soggetto che fornisce il gas, Eni, e quello che gestisce la rete distributiva, Snam, è stata fortemente sollecitata in sede europea e, secondo il governo, un nuovo assetto, incentivando la competizione sul mercato dell’energia, dovrebbe permettere nuovi investimenti e un taglio dei costi. Fino ad oggi lo sviluppo della concorrenza e quindi di ulteriori infrastrutture è stato limitato dalla posizione di Eni. Attualmente infatti l’ Eni possiede il 52,53% di Snam Rete Gas. Preservando i suoi contratti di importazione di lungo periodo Eni ha inibito la contrattazione sul mercato del gas nazionale con effetti sui prezzi del gas. Insieme alla separazione di Snam da Eni è stato pianificato un nuovo sistema di calcolo per le bollette che consideri anche i prezzi spot, in diminuzione sui mercati europei. Insieme, queste due misure dovrebbero portare un calo dei prezzi del gas. In Italia il 60 % delle abitazioni ed il 40 % dei consumi energetici dell’industria nazionale sono alimentati dal gas. Secondo gli ultimi dati forniti dal Gestore dei mercati energetici, la società pubblica responsabile della gestione della Borsa elettrica e di quella del gas, nel mese di dicembre 2011 sono stati pagati dieci euro in più, 33,1 euro contro 22,3, su ogni megawattora di gas rispetto ad altri Paesi europei, dove il prezzo del metano si è ridotto a partire dallo scorso aprile. Si tratta di un annosa questione che nel 2000 il governo Amato ha tentato di affrontare decretando la “terzietà” delle reti di trasferimento del gas. Due anni dopo il governo, emanando la cosiddetta legge “anti black-out” stabilisce un limite di possesso del 20% delle reti di trasporto, da raggiungere entro luglio 2007, scadenza rinviata alla fine del 2008 dalla finanziaria 2006. Grazie ad uno specifico decreto della presidenza del Consiglio dei ministri la legge di bilancio del 2007 concede un ulteriore proroga di 24 mesi. Ad oggi, nonostante Eni abbia realizzato un separazione funzionale con Snam, conformandosi alle direttive europee, ne ha conservato il controllo. Entro due anni la separazione dovrà diventare proprietaria e sarà regolata con uno specifico decreto da emanare entro sei mesi. Nel frattempo potrebbero affiorare proposte di agevolazioni per nuove infrastrutture o si potrebbe realizzare un progetto presentato da Mediobanca che prevede la creazione di un’unica società delle reti, fondendo Snam e Terna. Nel decreto da emanare il Governo potrebbe imporre all’Eni di cedere tutte o una percentuale delle quote di Snam attualmente detenute. Paolo Scaroni, amministratore delegato del gruppo ha commentato il provvedimento del governo sulla separazione proprietaria definendolo in linea con la volontà di Eni di uscire dal business regolato. Si è detto infine speranzoso di poter soddisfare il Governo preservando l’interesse degli azionisti. Il pacchetto liberalizzazioni ha anche affidato all’Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas la definizione di interventi per la messa in sicurezza del sistema e l’attuazione degli investimenti in infrastrutture elettriche. L’obiettivo è quello di incentivare un mercato concorrenziale del gas naturale ed offrire la garanzia di un effettivo accesso alla rete da parte di tutti i gruppi del settore per uno sviluppo efficiente del sistema energetico.

Eleonora M. Pani




Naufragio “Concordia”: responsabilità di Costa Crociere

GROSSETO – A dieci giorni dall’incidente che ha visto coinvolta la nave da crociera Costa Concordia, ci sono ancora molti punti da chiarire. Innanzitutto le responsabilità. Se è, infatti, ovvia la colpa del comandante Schettino, pian piano si sta facendo luce sul coinvolgimento di altri membri dell’equipaggio, presenti sulla plancia al momento dell’impatto con lo scoglio, ma soprattutto della Costa Crociere. Chiamata in causa dal comandante, la compagnia a quanto pare era a conoscenza dell’usanza dell’inchino, che anzi rappresenterebbe un’abile mossa commerciale voluta dalla stessa compagnia di navigazione. L’avvocato Bruno Leporatti, difensore del comandante, poi, sottolinea come il suo assistito informò la compagnia in tempo reale e chiese elicotteri e rimorchiatori.  Inoltre, per il progressivo sbandamento della nave da prima a sinistra e poi a dritta, egli avrebbe chiesto “inutilmente, più volte, la messa in funzione della pompa di zavorra o di bilanciamento…. Non fu neanche possibile avviare le pompe esaurimento grandi masse”. La Costa deve anche fare fronte alle voci insistenti di possibili clandestini a bordo poiché, nonostante le smentite: “Le liste esatte di tutte le persone imbarcate e partite vengono comunicate alla sede della Compagnia subito dopo la partenza. Queste liste esatte sono state fornite alle autorità per le operazioni di identificazione dei superstiti, delle vittime e dei dispersi”, resta ancora incerto il numero delle persone effettivamente a bordo. A oggi ci sono 15 morti accertati e 24 dispersi ufficiali, 25 se si considera una donna ungherese dispersa, nove vittime identificate e sei da identificare. Intanto, il Codacons ha reso noto di aver lanciato in collaborazione con due studi americani, una class action contro la Costa Crociere e la Carnival, diretta a far ottenere ai passeggeri il risarcimento per tutti i danni subiti con il naufragio della nave Concordia.

          Claudia Minetti




Festival di Cannes, Nanni Moretti presidente di giuria

PARIGI – In occasione della 65ema edizione del Festival di Cannes, che si svolgerà dal 16 al 27 maggio, l’attore e regista italiano Nanni Moretti (nella foto) presiederà la giuria. Lo hanno annunciato gli organizzatori del Festival in un comunicato. Nanni Moretti, 58 anni, ha finora presentato sei film al Festival di Cannes, fra i quali “Habemus Papam” lo scorso anno, ed e’ stato membro della giuria nel 1997, durante il cinquantenario di Cannes. ”E’ una gioia, un onore e una grande responsabilita’ presiedere la giuria del festival cinematografico più prestigioso del mondo e che si svolge in un paese che ha sempre avuto nei confronti del cinema attenzione e rispetto” ha dichiarato Moretti accettando l’invito che gli e’ stato rivolto. ”Come regista, ho sempre vissuto con emozione la partecipazione dei miei film al Festival di Cannes. Ricordo anche con gioia la mia esperienza come membro della giuria durante l’edizione del cinquantenario” ha detto Nanni Moretti aggiungendo che ”come spettatore conservo fortunatamente la stessa curiosità di quando era ragazzo e quindi e’ per me un grande privilegio intraprendere questo viaggio nel cinema mondiale contemporaneo”. Nanni Moretti, nato nel 1953 a Brunico (in provincia di Bolzano) ha firmato la regia di molti film tra i quali “La messa e’ finita” (1985), “Palombella rossa” (1989), “Caro Diario” (1993), “La Stanza del figlio” (per il quale ha ricevuto la Palma d’Oro nel 2011) e “Il Caimano” (2006), una denuncia della politica dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per Thierry Fremaux, delegato generale dle Festival di Cannes, ”Nanni Moretti e’ un autore importante, molto in alto nel mio patheon personale”. Questa scelta si giustifica inoltre dal fatto che ”Cannes ha avuto tre presidenti americani in quattro anni e quindi ben venga il ritorno di un europeo” ha aggiunto. Nanni Moretti succede a Robert De Niro nel 2011, Tim Burton nel 2010, Isabelle Huppert nel 2009 e Sean Penn nel 2008.

Vittoria Citarelli