Samuel Holkins ritorna sulla scena musicale italiana

Ritorna prepotente sulla scena musicale italiana, “Samuel Holkins”, poliedrico artista di Formia, nato e cresciuto in Svizzera da genitori italiani emigrati per motivi di lavoro. Samuel si avvicina alla musica grazie al padre batterista e ai tanti strumenti presenti in casa, tra questi, una bellissima Pearl rossa che ben presto cominciò a suonare.  Sono gli anni ’90 del grunge e rock frenetico e qui comincia il lungo viaggio musicale dove scopre la sua vera passione: cantare. Dopo le prime timide esperienze, nasce “Samuel Holkins”, che viene fuori dalla cattiva pronuncia e dal fascino di Screamin Jay Hawkins,  artista in auge negli anni ’50 – ’60. Produce così due album: “Falsa La Verità”, registrato a Maranola,(dallo stesso Samuel) in provincia di Latina, e missato a Bergamo da Davide Perrucchini (Verdena – Ulan Bator), che riceve numerosi consensi da parte degli addetti ai lavori, dalla stampa e dalle numerose radio (circa 200 emittenti) che lo inseriscono nella loro programmazione fino ad interessare l’etichetta discografica Music Force di Chieti che offre addirittura un contratto discografico al progetto di Samuel. Il secondo album “Il Santo” prende vita nel febbraio del 2016 in una maniera completamente diversa dal solito, qualche giorno prima dell’uscita, infatti, viene allegato gratuitamente al quotidiano “Il Sannio”, per un numero limitato di 4000 copie.  Il disco ottiene numerosi consensi grazie al video trash contro la politica girato dal regista Antonio Zannone. Successivamente “Samuel Holkins” viene invitato in vari importanti festival, in apertura per Max Gazzè, Enzo Avitabile Bud Spencer Blues Explosion fino al primo maggio di Chieti con headliner gli Apres La CLasses che quell’anno registrò più di 10.000 presenze. Il progetto  si interrompe per un breve periodo per problemi di salute, ma l’artista pian piano riprende l’attività live e continua ad esibirsi con altre formazioni nel sud Pontino avvicinandosi ad altre sonorità, Ukulele ed elettronica ma anche reggae e dance hall, rimanendo affascinato dalla musica in lingua francese (della quale è madre lingua). Questo mix di sonorità lo portano a fare ascoltare le nuove idee a KMas aka Cosmo Masiello, che con la neonata etichetta KMas Music decide di produrre i nuovi brani insieme a Samuel si riparte con una cover ,”Wasted Years” (brano degli Iron Maiden) in versione elettronica – reggae con un video che lo vede protagonista tra murales e panorami nella città di Gaeta e che ha ottenuto fino ad oggi più di 20mila visualizzazioni in rete.